Il gioco delle parti nella verifica dei crediti

Mancata indicazione della domanda di merito: cautelare inammissibile

Recentemente il Tribunale di Campobasso ha dichiarato inammissibile una domanda cautelare promossa ante causam per mancata indicazione della successiva causa di merito.

Nella specie, il Magistrato ha ritenuto il ricorso ex art 700 c.p.c. affetto da palese difetto di strumentalità non essendo stata nemmeno genericamente indicata la natura dell’azione che sarebbe stata esercitata in sede di cognizione ordinaria, in ordine alla quale il richiesto strumento cautelare deve essere legato da un nesso di causalità.

Parte ricorrente, infatti, aveva semplicemente riservato “ogni azione in ordine al risarcimento dei danni subiti e subendi” senza tuttavia individuare, in maniera specifica, la successiva azione di merito.

Il Tribunale ha precisato che “accanto alla cd. strumentalità strutturale, che comporta che il provvedimento cautelare si trovi in concatenazione temporale con un procedimento di merito, vi è una strumentalità funzionale o di scopo, essendo il provvedimento comunque emanato in attesa o in vista di un provvedimento principale di merito. Questa strumentalità funzionale non viene meno per l’ultrattività che caratterizza ora i provvedimenti anticipatori, poiché, anche se destinati a rimanere efficaci se il giudizio di merito non viene iniziato (o se successivamente al suo inizio si estingue), continuano ad essere provvisori, per cui resta inalterato il rapporto, di carattere funzionale, tra procedimento cautelare e procedimento di merito”

Pertanto, conclude il Giudice “seppur con una portata attenuata rispetto a quanto previsto dalla disciplina previgente, la strumentalità e la provvisorietà rimangono elementi tipizzanti i provvedimento d’urgenza e, insieme alle altre caratteristiche della residualità ed atipicità ed ai requisiti del fumus boni iuris e del periculum in mora, contribuiscono a delineare i profili di ammissibilità e di contenuto nonché l’ambito di applicazione dei provvedimenti in questione”.

Trib. Campobasso, Ord., 20 gennaio 2021

Paola Maccarrone – p.maccarrone@lascalaw.com

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