European Banking Authority: servizi finanziari a distanza e tutela del consumatore

Maggiore coordinamento per scongiurare i rischi di liquidità nei fondi di investimento

In data 15 giugno 2020, è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, la Raccomandazione del Comitato Europeo per il Rischio Sistemico (“CERS”) del 6 maggio 2020 relativa ai rischi di liquidità nei fondi di investimento (CERS/2020/4).

La pandemia da COVID-19 e le misure di contenimento associate e necessarie rappresentano uno shock grave e senza precedenti per le economie europee. In tale contesto, la raccomandazione in questione è intesa a rafforzare la preparazione in risposta a potenziali shock negativi futuri che potrebbero condurre a un deterioramento della liquidità dei mercati finanziari, causando potenziali conseguenze negative per le condizioni di stabilità finanziaria nell’Unione.

In particolare, il CERS riconosce che il settore dei fondi di investimento, sia OICVM che FIA, nell’Unione è ampio e diversificato. Tenendo conto di ciò, il CERS ha individuato due segmenti quali settori particolarmente prioritari per un controllo rafforzato dal punto di vista della stabilità finanziaria:

  • il primo di questi segmenti è costituito da fondi di investimento con esposizioni significative al debito delle imprese;
  • il secondo segmento identificato è costituito da fondi di investimento con esposizioni significative al settore immobiliare.

Il CERS sottolinea che garantire che il sistema finanziario dell’Unione contribuisca ad assorbire, piuttosto che ad amplificare, lo shock correlato alla pandemia da COVID-19 richiede un coordinamento significativo sia tra le autorità di vigilanza competenti per i diversi segmenti dei mercati finanziari sia a livello transfrontaliero. Ciò vale in particolare per le attività sui mercati dei capitali, comprese quelle esercitate da fondi di investimento, per i quali i flussi transfrontalieri sono ingenti e il regolare funzionamento di tali attività dipende da una serie di attori del sistema finanziario.

Nel solco di tali premesse, il CERS raccomanda all’European Securities and Markets Authority (“ESMA”) di:

  • coordinarsi con le autorità nazionali competenti per svolgere un esercizio di vigilanza mirato con fondi di investimento che hanno esposizioni significative al debito delle imprese e alle attività immobiliari per valutare la preparazione di questi due segmenti del settore dei fondi di investimento a potenziali shock negativi futuri, compresa l’eventuale ripresa di significativi rimborsi e/o un aumento dell’incertezza nella valutazione; e
  • riferire al CERS in merito alla propria analisi e alle conclusioni raggiunte riguardo alla preparazione dei fondi di investimento interessati.

Per ulteriori dettagli si rinvia al testo integrale della raccomandazione in oggetto, pubblicato al seguente link.

Isabella Frisoni – i.frisoni@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Arriva in Gazzetta Ufficiale la Direttiva (UE) sul whistleblowing

Banca d’Italia, a seguito di una serie di richieste di chiarimento pervenute sia da parte degli in...

Vigilanza

Il Manuale Utente delle comunicazioni oggettive

Il Decreto Liquidità è stato recentemente convertito nella Legge del 5 giugno 2020, n. 40 (pubblic...

Vigilanza

Mario Valentino vs. Valentino

Si stabilizzano su volumi elevati le domande di adesione alle moratorie sui prestiti: 2,5 milioni pe...

Vigilanza

X