La parte deve partecipare personalmente alla mediazione

L’onere probatorio non e’ della banca!

Duplici sono le questioni che il Tribunale di Busto Arsizio, con la recentissima sentenza in commento del 14.09.2016 numero 15/16/2016, ha analizzato e sulla quale si è trovata nuovamente ad esprimersi nell’ambito di un giudizio di opposizione a precetto promosso da un cliente contro l’Istituto di Credito con il quale aveva stipulato un contratto di mutuo fondiario.

La prima trova riscontro all’eccezione formulata da parte opponente circa la mala fede della Banca per non aver indicato in atto di precetto, oltre alle somme richieste, quelle già ricevute da parte debitrice; il GE dichiarando infondata l’eccezione ha ricordato come “alcuna norma preveda che in precetto vadano indicate le ragioni di credito ma solo va indicato il credito”.

Altra rilevante questione attiene all’istanza di esibizione degli estratti conto e dei conteggi relativi al mutuo di cui agli atti avanzata da parte debitrice ai sensi dell’art. 210 cpc:  con riguardo a tale istanza si osserva che ai sensi dell’art. 94 disp. att. c.p.c., essa deve contenere la specifica indicazione dei documenti e la precisazione del contenuto degli stessi e ciò per dimostrare la loro utilità a provare il fatto controverso.

Anche tale richiesta è stata dichiarata inammissibile dal Giudice del merito, il quale –  in ragione del principio di prossimità o vicinanza della prova – ha dichiarato che non è la Banca a dover fornire la documentazione che la cliente non ha avuto modo di conservare.

Tale principio infatti, in quanto eccezionale deroga al canonico regime della ripartizione dell’onus probandi, deve trovare una sua legittimazione pregnante che esige l’impossibilità della sua acquisizione simmetrica: in materia bancaria tale richiamo è negato proprio dall’obbligo richiamato dall’art. 117 TUB, secondo cui “i contratti sono redatti per iscritto e un esemplare è consegnato al cliente”.

E’ pertanto onere del cliente, in sede di giudizio, produrre gli estratti conto utili alla ricostruzione del rapporto oggetto di contestazione.

Valeria Arosiov.arosio@lascalaw.com

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