Diritto Processuale Civile

L’onere probatorio nel contratto di mutuo

Tribunale di Reggio Emilia, 25 febbraio 2015 (leggi la sentenza)

Con la sentenza del 25 febbraio 2015, il Tribunale di Reggio Emilia si è pronunciato in tema di onere probatorio nel contratto di mutuo.

In tale contesto, gli attori in opposizione a decreto ingiuntivo, pur riconoscendo la traditio della somma già oggetto del provvedimento monitorio, avevano negato la configurabilità nel caso di specie del contratto di mutuo, identificato dal ricorrente – nella precedente fase  monitoria – quale titolo a base della domanda di pagamento.

Presupposto dell’analisi compiuta dal Giudice di prime cure è la statuizione – ormai fatta propria, senza soluzione di continuità, sia dalla giurisprudenza di legittimità che di merito – in base alla quale deve ritenersi che “l’eccezione relativa alla pretesa mancanza di una prova scritta in sede monitoria, è per un verso del tutto inconducente, e per altro verso manifestamente infondata. L’inconducenza deriva dal fatto che, per pacifica giurisprudenza, il giudizio di opposizione dà comunque luogo ad un ordinario processo di cognizione sul fondamento della pretesa fatta valere con ricorso, e non già ad una mera valutazione della verifica della sussistenza delle condizioni necessarie per l’emanazione dell’ingiunzione opposta, con la conseguenza che questo giudice sarebbe comunque inderogabilmente chiamato ad una pronuncia sostanziale in ordine alla domanda di condanna proposta in sede monitoria, anche laddove il decreto fosse stato ottenuto in carenza di idonea prova scritta”.

Ciò posto, l’Organo Giudicante afferma il seguente principio di diritto: “l’attore che chiede la restituzione di una somma di denaro, affermando di averla in precedenza corrisposta a titolo di mutuo, è tenuto a provare ex art. 2697 c.c., oltre all’avvenuta consegna del denaro, anche che questa è stata effettuata per un titolo che comporti l’obbligo di restituzione”.

E ciò per il seguente ordine di motivi.

In primo luogo: “una somma di denaro può essere consegnata per varie causali”.

In secondo luogo: la “contestazione del convenuto, il quale, pur riconoscendo di avere ricevuto la somma di denaro, neghi però la sussistenza di un mutuo ed adduca una causale diversa, non si configura come eccezione in senso sostanziale, tale da far ricadere su di lui l’onere di provare la diversa causale”.

Deve dunque ritenersi che:“negare l’inesistenza di un contratto di mutuo non significa eccepirne l’inefficacia o la sua estinzione, ma significa soltanto contestare l’accoglibilità dell’azione per mancanza della prova a supporto della domanda, rimanendo onere dell’attore provare l’esistenza dell’obbligo di restituzione, posto che esso non è dal convenuto riconosciuto (ex pluribus, cfr. Cass. n. 9541/2010, Cass. n. 20740/2009, Cass. n. 2974/2005, Cass. n. 3642/2004, Cass. n,. 12119/2003, Cass. n. 9209/2001)”.

Tuttavia, il Giudice rileva che “l’opposto ha effettivamente dedotto l’esistenza di un contratto di mutuo stipulato oralmente con  […], ma non ha poi offerto prova di tale esistenza”.

Infatti, “la difesa di parte opposta aveva inizialmente formulato idonei capi di prova testimoniale per comprovare l’assunto (cfr. memoria istruttoria ex art. 183 comma 6 n. 2 c.p.c.). Tuttavia, […] poco prima che questo Giudice disponesse l’ammissione delle prove, la difesa di parte opposta ha espressamente – ed inspiegabilmente- rinunciato alle istanze istruttorie, precludendosi quindi radicitus la possibilità di provare, ex art. 2697 c.c., quanto necessario per l’accoglimento della domanda”.

Detta omissione probatoria determina l’accoglimento dell’opposizione e la revoca dell’ingiunzione di pagamento.

30 marzo 2015

Pamela Balducci – p.balducci@lascalaw.com

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Regolamento di giurisdizione e Pubblica Amministrazione

Nella giornata di martedì scorso il Senato ha rinnovato la fiducia al Governo, approvando l'emenda...

Diritto Processuale Civile

Regolamento di giurisdizione e Pubblica Amministrazione

I fatti di cui all’ordinanza di rimessione in commento si inseriscono nel panorama del riparto de...

Diritto Processuale Civile

A volte ritornano: il conflitto di interessi dell’amministratore di società

Con la sentenza in esame il Tribunale di Roma ha ritenuto infondato il ricorso in opposizione all...

Diritto Processuale Civile

X