Accertamento dell’insolvenza: fatti diversi…sentenza diversa!

Deposito della domanda concordataria e mancata comunicazione dell’esito

L’art. 168 l.f. prevede come dies a quo per l’operatività del divieto di iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari sul patrimonio del debitore la data di pubblicazione del ricorso (in bianco e/o domanda prenotativa) nel registro delle imprese da parte del cancelliere ai sensi dell’art. 161 comma V l.f. e come dies ad quem il momento in cui il decreto di omologazione del concordato diviene definitivo”.

Secondo il principio summenzionato, il divieto di iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari in pendenza di concordato ha, dunque, un inizio ed un termine ben delineati, apposti al fine di evitare il totale spregio delle ragioni del ceto creditorio, i quali, in assenza di un dies a quo ed un dies ad quem vedrebbero leso il proprio diritto di soddisfarsi sul patrimonio del debitore.

A tal proposito, occorre evidenziare come gli effetti di cui sopra possano essere rimossi – con efficacia retroattiva e fatti comunque salvi gli atti legalmente compiuti medio tempore – qualora il Tribunale presso cui sia stata depositata domanda di concordato propenda per un provvedimento di declaratoria di inammissibilità ai sensi dell’art. 162, comma II e III, l.f.

Nel caso di specie, a seguito del deposito di una domanda di concordato preventivo in bianco ed “in assenza di un provvedimento reso dal Tribunale sull’inammissibilità o di declaratoria di fallimento (che non avviene più motu proprio, ma per iniziativa di uno dei soggetti di cui all’art. 6 l.f.)”, per evitare un perdurante danneggiamento nei confronti del ceto creditorio, il Giudice dell’esecuzione ha ritenuto necessario soprassedere da una dichiarazione di inammissibilità della procedura esecutiva disponendo “la trasmissione di tali atti al presidente del Tribunale e/o Tribunale Fallimentare per l’adozione dei provvedimenti opportuni”.

Tribunale di Aosta, 21 luglio 2016 (leggi la sentenza)

Riccardo Abbagnator.abbagnato@lascalaw.com

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