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Leasing: pronto un nuovo upgrade

Con aggiornamento del 30 novembre 2018 Banca d’Italia ha nuovamente modificato la Circolare n. 262 del 22 dicembre 2005, che disciplina gli schemi individuali e consolidati del bilancio, della nota integrativa e della relazione sulla gestione che banche e società finanziarie capogruppo sono tenute a redigere.

L’aggiornamento, emanato con l’obiettivo di recepire le novità intervenute nei principi contabili internazionali, tra cui i nuovi principi IFRS 16 e IAS 40 e le variazioni apportate al principio contabile internazionale IFRS 12 “Disclosure of Interests in Other Entities”, introduce diverse variazioni alla Circolare, soprattutto in merito alla tenuta contabile dei contratti di leasing.

Queste le principali novità:

  • – l’ampliamento del perimetro di applicazione delle regole sul leasing, identificando se un contratto è (oppure contiene) un leasing;
  • – l’introduzione di un modello unico di contabilizzazione del leasing per il locatario, con l’abbandono della distinzione tra leasing operativo e leasing finanziario;
  • – la revisione della disclosure per i contratti di leasing e il loro trattamento contabile.

In dettaglio, nella Nota Integrativa, viene modificata la terminologia relativa alla sfera di applicazione dell’IFRS 16, tra cui le attività materiali e immateriali oltre ad alcune voci del conto economico (rettifiche e riprese di valore di attività materiali e immateriali, svalutazioni e rivalutazioni sulle medesime attività).

Inoltre, le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e originate da operazioni di leasing saranno denominate “Finanziamenti per leasing” e non più “Leasing finanziario”.

Modificate anche le informazioni dello Stato Patrimoniale contenute nella Nota Integrativa.

L’informativa sulle attività materiali, infatti, viene ora distinta tra attività di proprietà e diritti d’uso acquistati con leasing, mentre nelle passività finanziarie valutate al costo ammortizzato viene prevista l’informativa dei “debiti per leasing”.

Nelle partecipazioni iscritte tra le attività possedute per la vendita (cfr. IFRS 5 “Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations”) è data applicazione ai nuovi obblighi di disclosure previsti dal principio IFRS 12, in maniera analoga a quella già prevista per le partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture.

Imponente anche l’intervento della nuova disciplina sulle informazioni sul Conto Economico.

L’informativa relativa a “interessi attivi su leasing” e “interessi passivi relativi ai debiti per leasing” è richiesta nella tabella sugli interessi attivi e proventi assimilati nonché nella tabella sugli interessi passivi e oneri assimilati, con conseguente eliminazione delle sottovoci 1.2.2 “interessi attivi su operazioni di leasing finanziario” e 1.4.2 “interessi passivi su operazioni di leasing finanziario”.

Inoltre, nel commento alla voce “altre spese amministrative”, andrà inserita l’informativa su: (i) canoni per leasing a breve termine, (ii) leasing di attività di modesto valore e (iii) pagamenti variabili non inclusi nella valutazione dei debiti per leasing.

Tra le altre, merita un appunto la novità introdotta alle informazioni sul rischio di credito. Nella Nota Integrativa, infatti, nelle tabelle che presentano un’informativa ripartita per portafogli contabili soggetti a impairment viene inserito il portafoglio di attività finanziarie IFRS 5, peraltro, tra le variazioni in aumento delle tabelle relative alla dinamica delle esposizioni creditizie lorde oggetto di concessioni, si aggiunge la voce “ingressi da esposizioni deteriorate non oggetto di concessioni”.

In ultimo, la Nota Integrativa dovrà prevedere la “Parte M”, suddivisa in una sezione relativa al locatario ed una relativa al locatore, che riporterà l’informativa sul leasing richiesta dai principi contabili internazionali che non sono presenti nelle altre parti della stessa.

L’aggiornamento, che sarà fonte di ingente attività per tutti gli operatori di settore e rispettivi revisori, si applicherà ai bilanci chiusi o in corso al 31 dicembre 2019.

Circolare n. 262 “Il bilancio bancario: schemi e regole di compilazione” – 6° aggiornamento (leggi la circolare)

Carlo Giambalvo Zilli – c.zilli@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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