La mediazione è obbligatoria anche per il fideiussore?

Leasing immobiliare: sicuri che la mediazione sia condizione di procedibilità?

Deve darsi continuità alla giurisprudenza di questa Corte per la quale è da escludere l’estensione al leasing immobiliare della condizione di procedibilità di cui al D.Lgs. n. 28 del 2010, art. 5, comma 1 bis (Cass. 12 giugno 2018, n. 15200; 9 aprile 2019, n. 14904; 10 ottobre 2019, n. 30520). Sul punto è sufficiente richiamare la motivazione di Cass. n. 15200 del 2018: “Nella relazione illustrativa al D.Lgs. in parola si legge che la volontà del legislatore è quella di riferirsi ai “rapporti bancari” ovvero ai “contratti di servizi” quali quelli finanziari. Nella medesima prospettiva, nella stessa relazione, si menzionano le esperienze conciliative del D.Lgs. 8 settembre 2007, n. 179, e quella del procedimento istituito in attuazione dell’art. 128 bis, del Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia di cui al D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385. E’ quindi sufficientemente chiaro il richiamo, non altrimenti alterabile, alla disciplina dei contratti bancari contenuta nel codice civile e nel TUB, nonchè alla contrattualistica involgente gli strumenti finanziari di cui al TUF (D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, e succ. mod., v. in specie all’art. 1). In questa cornice normativa, come accenna anche il pubblico ministero nella sua requisitoria scritta, non è possibile estendere l’area della condizione di procedibilità alla diversa ipotesi di leasing immobiliare anche se, nelle varie forme, allo stesso sono coessenziali finalità di finanziamento specificatamente funzionali, però, all’acquisto ovvero all’utilizzazione di quello specifico bene coinvolto”.

Questi i termini in cui si è espressa di redente la Corte di Cassazione, che con sentenza 13/05/2021, n. 12883, è tonata a ribadire quanto già affermato tanto dalla giurisprudenza di merito quanto di Legittimità.

In particolare, si segnalano i seguenti provvedimenti:

–      “il contratto di leasing, dotato di tipicità sociale e normativa (ex art. 72quater l. fall.) non è espressamente ricompreso nell’ambito dei contratti le cui controversie sono da sottoporre a mediazione c.d. obbligatoria, né appare riducibile a un contratto di finanziamento, non venendo semplicisticamente in rilievo la dazione di un capitale e un conseguente obbligo di rimborso” (cfr. Trib. Milano, ord. ex art. 702 bis c.p.c. del 03/11/2016, Dr. Tranquillo);

–      “la materia non rientra tra quelle di cui all’art. 5 del d. lgs. 28/2010, per cui è richiesta la procedura di mediazione obbligatoria” (cfr. Trib. Milano, ord. ex art. 702 bis c.p.c. del 27/03/2019 – pubblicata su iusletter in data 01/04/2019 con commento dell’Avv. C. Zilli);

–      “in tema di condizione di procedibilità relativa all’esperimento della mediazione D.Lgs. n. 28 del 2010, ex art. 5, il riferimento della norma ai contratti bancari e finanziari contiene un chiaro richiamo, non altrimenti alterabile, alla disciplina dei contratti bancari contenuta nel codice civile e nel TUB (D.Lgs. n. 385 del 1993), nonchè alla contrattualistica involgente gli strumenti finanziari di cui al TUF (D.Lgs. n. 58 del 1998), sicchè non è estensibile alla diversa ipotesi del leasing immobiliare, anche se, nelle varie forme, allo stesso sono coessenziali finalità di finanziamento, specificamente funzionali, però, all’acquisto ovvero alla utilizzazione dello specifico bene coinvolto (Cass. 15200/2018)” (cfr. Cass., ord., 22/11/2019, n. 30520 – pubblicata su iusletter in data 11/12/2019 con commento della Dr.ssa F. Luri).

Dalla lettura delle sue esposte pronunce, di merito e di Legittimità, nonché dall’esame delle motivazioni esposte più di recente, e ancora una volta, dalla Suprema Corte, è allora possibile sostenere che in tema di leasing (immobiliare) la mediazione non può certo essere ritenuta condizione di procedibilità della domanda.

Ne consegue che, nell’eventualità in cui venisse formulata una domanda giudiziaria avente ad oggetto un contratto di leasing, il Giudice non sarebbe certo obbligato a rimettere le parti in mediazione.

La mediazione, infatti, in questo caso non è condizione di procedibilità.

Cass., Ord. 13/05/2021, n. 12883

Alessia Leccese – a.leccese@lascalaw.com

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Comunione legale, finché pignoramento non ci separi

Le recentissime ordinanze pronunciate dal Tribunale di Salerno e dal Tribunale di Foggia sembrano n...

Mediazione bancaria

La parte deve partecipare personalmente alla mediazione

Se la parte non partecipa personalmente alla mediazione ovvero tramite soggetto all’uopo delegato...

Mediazione bancaria

Comunione legale, finché pignoramento non ci separi

Nei mesi scorsi abbiamo dato atto di come sia dibattuta la natura del termine concesso dall’autori...

Mediazione bancaria

X