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Le nuove disposizioni del Tribunale di Milano: cosa cambia in zona arancione?

Il 29.11.2020 la Regione Lombardia è uscita dalla ‘zona rossa’ ed è entrata nella ‘zona arancione’.

La nuova collocazione in ‘zona arancione’ e la conseguente maggiore libertà di spostamento all’interno del Comune, oltre che in un Comune diverso da quello di residenza o domicilio “per svolgere attività o usufruire di servizi non disponibili in tale comune” (art. 2 DPCM del 3.11.2020), hanno spinto i Giudice delle Esecuzioni del Tribunale di Milano ad individuare nuove istruzioni e linee guida per Custodi e Professionisti delegati alle vendite immobiliari.

Anche in questo caso, così come era avvenuto a seguito della collocazione della Lombardia in ‘zona rossa’ (vedi link articolo Lombardia zona rossa: la risposta dei Giudici delle Esecuzioni del Tribunale di Milano), le istruzioni sono rivolte agli ausiliari dei Giudici in via provvisoria, in quanto le stesse sono suscettibili di eventuali variazioni che potrebbero essere disposte dal Presidente del Tribunale oppure che potrebbero derivare dell’evoluzione della situazione di emergenza.

Nelle nuove istruzioni, i Giudice delle Esecuzioni di Milano si sono soffermati sulle attività di vendita e di visita aventi ad oggetto gli immobili pignorati.

In particolare, è stato consentito ai Professionisti delegati di tenere ferme le aste fissate nel periodo in cui la Regione Lombardia verrà considerata soggetta alle disposizioni per la ‘zona arancione’.

Sono consentite le gare di vendita, sempre nel rispetto delle disposizioni in materia vigenti e che richiedono l’utilizzo dei dispositivi di protezione e di distanziamento fisico, oltre che dei divieti legati a stati di isolamento e quarantena.

Anche le visite agli immobili potranno essere eseguite in presenza, nel rispetto delle misure di prevenzione: i visitatori e gli occupanti l’immobile dovranno munirsi di mascherine, usare gel disinfettate e mantenere la distanza di un metro. Durante la visita le finestre dei locali visitati dovranno rimanere aperte. La visita sarà ovviamente possibile solo se le persone che vi abitano o che occupano l’immobile non si trovino in isolamento o quarantena.

L’evoluzione dell’emergenza e le conseguenti diverse misure di contenimento del contagio da applicare in base all’inserimento di una Regione in una zona (rossa, arancione e gialla) piuttosto che in un’altra, non consentono di individuare delle linee guida ‘permanenti’ per gli operatori del settore che vanno quindi costantemente aggiornate.

Le istruzioni impartite dai Giudice delle Esecuzioni di Milano il 5.11.2020 ed il 27.11.2020, volte ad uniformare l’attività posta in essere dai professionisti delle procedure, sono una dimostrazione della pronta ricezione della variazione della situazione emergenziale verificatasi nella Regione Lombardia e potrebbero configurarsi come una best practice in un momento così delicato ed incerto come quello che stiamo vivendo.

Ludovica Citarella – l.citarella@lascalaw.com

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