Arriva in Gazzetta Ufficiale la Direttiva (UE) sul whistleblowing

Le linee guida sulla cooperazione tra vigilanza prudenziale e antiriciclaggio

In data 8 novembre 2019, il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria ha pubblicato, in consultazione pubblica, un documento recante “Introduction of guidelines on interaction and cooperation between prudential and AML/CFT supervision” (le “Linee Guida”), con l’obiettivo di rafforzare e migliorare la cooperazione e lo scambio di informazioni tra le autorità di vigilanza prudenziale e vigilanza in materia di antiriciclaggio (“AML”) e contrasto al finanziamento del terrorismo (“CFT”).

Attraverso le Linee Guida, il Comitato di Basilea propone di modificare le precedenti linee guida (recanti “Sound management of risks related to money laundering and financing of terrorism”) pubblicate nel gennaio del 2014 (poi aggiornate nel giugno del 2017), fornendo raccomandazioni dettagliate ed esempi pratici sull’interazione e la cooperazione tra la vigilanza prudenziale e la vigilanza in materia di antiriciclaggio e il contrasto al finanziamento del terrorismo.

Un’efficace collaborazione e scambio di informazioni tra le Autorità di vigilanza prudenziale e le Autorità di vigilanza antiriciclaggio sono essenziali per ridurre il rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, a mantenere l’integrità del sistema bancario e a garantire la solidità prudenziale e la stabilità delle banche. Le Linee Guida hanno, dunque, lo scopo di migliorare l’efficacia della vigilanza sulla gestione del rischio di riciclaggio e di finanziamento del terroristico delle banche, in linea con gli scopi e gli obiettivi delle norme emesse dal Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale (“GAFI”) e ai principi e linee guida pubblicate dal Comitato di Basilea.

Lo scambio e la cooperazione di informazioni dovrebbero aver luogo tra diverse funzioni di vigilanza (da una parte la vigilanza prudenziale e, dall’altro lato, la vigilanza in materia di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo) indipendentemente dall’ambito istituzionale e dal contesto nazionale e transnazionale. Le Linee Guida, quindi, stabiliscono principi e raccomandazioni per lo scambio di informazioni e la cooperazione in relazione alle procedure relative all’autorizzazione di una banca, alla vigilanza in corso e alle azioni di controllo (cfr. sezioni B, C e D dell’allegato 5). Esse presentano possibili metodi di attuazione, compresi meccanismi per facilitare tale cooperazione con una serie di esempi descrittivi e pratiche di vigilanza.

In particolare, le Linee Guida introducono:

  • una nuova disciplina riguardante “the role of supervisors”, che raccomanda di istituire un sistema cooperativo efficace (cfr. paragrafo 96);
  • l’Allegato 5, che integra le raccomandazioni con esempi descrittivi per facilitare la cooperazione in materia di vigilanza.

Il Comitato di Basilea invita i destinatari a trasmettere osservazioni e commenti al documento posto in consultazione. I commenti devono essere trasmessi entro il 6 febbraio 2020.

Claudio Saba – c.saba@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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