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L’avviso ex art. 58 TUB é prova del trasferimento del singolo credito

Con la sentenza in commento, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere si esprime sulla funzione e sull’efficacia probatoria dell’avviso di cessione pubblicato in Gazzetta Ufficiale, nell’ambito delle operazioni di cessione dei rapporti giuridici in blocco realizzate ai sensi dell’art. 58 TUB.

In primo luogo, il Giudice campano chiarisce che il predetto onere formale si pone al di fuori della fattispecie traslativa, integrando un mero fenomeno pubblicitario: “la pubblicazione dell’atto di cessione in Gazzetta Ufficiale sostituisce la notificazione dell’atto stesso al debitore ceduto. Essa pertanto, ponendosi sullo stesso piano degli oneri prescritti in via generale dall’art. 1264 c.c., è estranea al perfezionamento della fattispecie traslativa, in quanto rileva al solo fine di escludere l’efficacia liberatoria del pagamento eseguito al cedente, senza incidere sulla circolazione del credito il quale, fin dal momento in cui la cessione si è perfezionata, è nella titolarità del cessionario, che è quindi legittimato a ricevere la prestazione dovuto anche se gli adempimenti richiesti non sono stati ancora eseguiti”.

Ciò premesso, il Tribunale compie un passo ulteriore ed evidenzia che, sebbene l’avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale sia prescritto dall’art. 58 TUB ai soli fini pubblicitari, ciò non significa che, in sede giudiziale, la sua produzione serva esclusivamente a garantire l’opponibilità della cessione al debitore.

La produzione in giudizio dell’avviso è, anzi, elemento sufficiente a dimostrare l’avvenuta cessione del singolo rapporto giuridico e, dunque, la titolarità del credito azionato.

D’altra parte, la ratio dell’art. 58 TUB è esattamente quella di consentire la cessione di rapporti giuridici omogenei senza provvedere ad una loro individuazione analitica, bensì facendo riferimento agli elementi che consentono di descrivere tali rapporti come un “blocco” unitario.

In questo senso la pronuncia: “in tema di cessione in blocco di crediti da parta di una banca, ai sensi dell’art. 58 menzionato, è sufficiente a dimostrare la titolarità del credito in capo al cessionario la produzione dell’avviso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale recante l’indicazione per categorie dei rapporti ceduti in blocco”. Difatti, prosegue il Giudice: “tale disciplina trova giustificazione principalmente nell’oggetto della cessione, costituito, oltre che da intere aziende o rami di azienda da interi “blocchi” di beni, crediti e rapporti giuridici, individuati non già singolarmente, ma per tipologia, sulla base di caratteristiche comuni, oggettive o soggettive: è per tale motivo, oltre che per il gran numero dei soggetti interessati, che la norma prevede, tra l’altro, la sostituzione della notifica individuale con la pubblicazione di un avviso”.

Roberto Perrone – r.perrone@lascalaw.com

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