Diritto Processuale Civile

La surrogazione legale

Cass., 7 febbraio 2013, Sez. III, n. 2962

Massima: “La surrogazione legale di cui al n. 3 dell’articolo 1203 Cc non si configura per il solo fatto di aver pagato il debito altrui, ma solo nel caso in cui colui che paga sia tenuto, con altri o per altri, al pagamento del debito, o sia comunque legato al debitore da un rapporto preesistente al pagamento, idoneo a giustificare l’esercizio dell’azione di regresso nei confronti del debitore.” (leggi la sentenza per esteso)

La terza sezione civile della Suprema Corte, con sentenza n. 2962 depositata lo scorso 7 febbraio ha rilevato che, ai fini dell’applicazione dell’art. 1203, n. 3, c.c. non è sufficiente aver pagato un debito altrui.

Il menzionato articolo prevede che “la surrogazione ha luogo di diritto […] a vantaggio di colui che, essendo tenuto con altri al pagamento del debito, aveva interesse a soddisfarlo”.

Sennonché, secondo la corte di legittimità, la surrogazione legale, infatti, scatta soltanto nel caso in cui chi paga è tenuto, con altri o per altri, al pagamento del debito oppure è comunque legato al debitore da un rapporto preesistente al pagamento, che può giustificare l’esercizio dell’azione di regresso nei confronti del debitore.

(Luciana Cipolla – l.cipolla@lascalaw.com)

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Il deposito cauzionale equivale a consegna materiale

La procura rilasciata al difensore per il giudizio di cognizione deve essere intesa come volta non s...

Diritto Processuale Civile

La rivincita del promissario acquirente

L’art. 182, comma 2, c.p.c., nella formulazione introdotta dall’art. 46, comma 2, Legge n. 69/20...

Diritto Processuale Civile

Controparte perdente rimborsa consulenza vincente

È stato dichiarato che, in ambito di responsabilità aggravata di cui all’art. 96 comma 3, c.p.c....

Diritto Processuale Civile

X