Attento a come quereli, il falso va provato!

La notifica inesistente può essere sanata

La Cassazione si è espressa sulla questione riguardante l’inesistenza della notificazione in quanto il ricorso per Cassazione veniva notificato, a cura della parte ricorrente, al procuratore costituito in primo grado e non a quello costituito in grado di appello.

La Suprema Corte, dopo aver richiamato alcuni punti fermi nella giurisprudenza di legittimità secondo cui si riteneva affetta da giuridica inesistenza, e non da mera nullità, la notificazione del ricorso per cassazione eseguita, anziché presso il procuratore domiciliatario della parte nel giudizio di secondo grado (ciò in conformità a quanto previsto dall’art. 330, co 1, c.p.c.) presso il diverso procuratore  domiciliatario della parte medesima in primo grado e ciò con esclusione di ogni possibilità di sanatoria o rinnovazione  ai sensi dell’art. 291 c.p.c., poiché la seconda procura con elezione di domicilio implica, necessariamente, la revoca della precedente elezione  e non consente di considerare il luogo in essa indicato come ancora riferibile al destinatario dell’atto (Cfr. Cass. n. 9147/2007).

L’argomentazione centrale per ritenere inesistente la notificazione è data dal fatto che la procura a suo tempo rilasciata al soggetto che riceve l’atto non ha più efficacia poiché vi è la presenza di un nuovo rappresentante processuale qualificato a ricevere l’atto di impugnazione per vagliare l’opportunità di difesa.

Nonostante l’eccezione sollevata si fondi su quanto sostenuto da consolidata giurisprudenza, la Corte di Cassazione, con la sentenza in commento respinge il presente ricorso sostenendo che anche se l’iter notificatorio si sia perfezionato in violazione dell’art. 330, co. 1, c.p.c., l’intimato non soltanto si è costituito, ma si è persino difeso nel merito. Da tale comportamento si desume che l’atto abbia raggiunto il suo scopo ex art. 156 c.p.c., co. 3, c.p.c. .

Cass., Sez. lav., 25 marzo 2016, n. 6006 (leggi la sentenza)

Maria Rosaria Carfora m.carfora@lascalaw.com

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