Contenzioso finanziario

La natura della segnalazione di non adeguatezza dell’operazione

I Sigg.ri Y convenivano in giudizio, dinanzi al Tribunale di W, la Banca X affermando che quest’ultima avrebbe negoziato un ordine di acquisto di titoli obbligazionari emessi dalla Z senza che fosse mai stata resa l’informativa specifica in ordine alla rischiosità, inadeguatezza e sussistenza di un preteso conflitto di interessi
all’atto del conferimento dell’ordine stesso.

Gli attori domandavano la restituzione dell'investimento, in ragione della nullità o annullamento dell’ordine di acquisto, e/o il risarcimento dei danni in conseguenza dell'ipotizzato inadempimento colpevole della banca.
Banca X contestava nel merito la sussistenza di una presunta condotta negligente all’atto del conferimento dell’ordine di acquisto, sottolineando peraltro che la segnalazione di inadeguatezza dell’operazione risultava documentalmente dall’ordine debitamente sottoscritto da parte del Sig. Y.

Il Tribunale di W, oltre ad aver rigettato le diverse domande restitutorie formulate da parte degli attori, ha sottolineato quale fosse la natura della segnalazione di non adeguatezza dell’operazione di acquisto disposta da parte dei clienti, affermando che: “Non vi è dubbio che le espressioni sopra riportate abbiano natura di dichiarazioni di scienza dal momento che il sottoscrittore non dichiara una propria volontà negoziale ma si limita a prendere atto di aver ricevuto compreso le informazioni e le avvertenze che gli sono state formulate dalla banca secondo gli obblighi imposti dagli artt 28 e 29 reg. Consob.”

Prosegue il Tribunale di W che “si tratta quindi di una confessione stragiudiziale revocabile, secondo le rigorose ipotesi previste dell’art 2732 cc solo provando che la stessa sia stata determinata da errore di fatto da violenza”, d’altro canto “le dichiarazioni rese dall’investitore, circa l’avvenuta informativa da parte della banca delle caratteristiche e dei rischi dell’investimento e la valutazione dì inadeguatezza dell’ordine richiesto, lungi dal costituire una aspetto generico ed marginale nel contesto dell’atto, appaiono di fondamentale importanza nell’economia dell’operazione incidendo sulla possibilità che l’ordine impartito possa essere messo in esecuzione dall’intermediario”.

(Paolo Francesco Bruno – p.bruno@lascalaw.com)

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