Not in my name: il falsus procurator di società di capitali

Assenza dei soci e impugnabilità delle delibere

Con ordinanza del Tribunale di Genova del 5 gennaio 2017 il giudice di merito, chiamato a decidere su una eccezione di incompetenza, è altresì intervenuto anche in merito alla legittimazione attiva ad impugnare dei soci assenti, stante il non chiaro dettato letterale della norma di cui all’art. 2479 ter c.c..

Tale articolo, infatti, non cita chiaramente gli assenti riferendosi invece ai soli “soci che non vi hanno consentito”.

Il Tribunale tuttavia precisa che anche i soci assenti sono da intendersi tra i legittimati ad impugnare, perché anche loro, chiaramente, non hanno prestato alcun consenso all’adozione della delibera; d’altra parte, la deliberazione dell’assemblea non è l’unico modo in cui i soci della s.r.l. possono assumere le loro decisioni; basta considerare, ad esempio, l’ art. 2479, comma 3, c.c., che, prevede, infatti, la possibilità di assumere decisione mediante consultazione scritta o con il consenso espresso per iscritto.

D’altra parte, quanto precisato dal Tribunale ricalca l’orientamento giurisprudenziale pressoché costante: si veda ad esempio Tribunale di Biella, 7 luglio 2007 (consultabile su www.ilcaso.it) secondo cui “L’art. 2479 ter c.c. disciplina unitariamente l’impugnazione delle decisioni dei soci di s.r.l., che possono essere adottate, non solo con il metodo assembleare, ma anche mediante consultazione scritta o con l’acquisizione per iscritto del consenso (art. 2479 c.c.). Ne consegue che la dizione “soci che non vi hanno consentito” comprende tutti i soci che in un modo o nell’altro (deliberazione assembleare, consultazione scritta o acquisizione del consenso scritto) non hanno prestato il consenso alla decisione, sicché, in caso di decisione assunta con il metodo assembleare, tra i “soci che non vi hanno consentito” devono senza dubbio ritenersi compresi i soci assenti, quelli dissenzienti ed anche quelli astenuti.”

Trib. Genova, 5 gennaio 2017 (leggi l’ordinanza)

Maria Giulia Furlanetto – m.furlanetto@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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