Attento a come quereli, il falso va provato!

La domanda riconvenzionale è soggetta alla mediazione

Il Tribunale di Bari, con ordinanza del 28.11.2016, rilevava d’ufficio, ex art. 5 comma I d.lgs 28/2010, l’improcedibilità della domanda riconvenzionale proposta nel giudizio in esame, non essendo stata esperita la mediazione obbligatoria.

Il Tribunale osservava, in punto di rito, che “il termine “convenuto” utilizzato dall’art. 5, comma I bis, d.lgs 28/2010 per indicare il soggetto che eccepisce l’improcedibilità della domanda ben può essere riferito all’attore rispetto alla domanda riconvenzionale e tanto al fine anche di garantire la parità di trattamento tra le parti, essendo il contenuto della domanda che rende o meno necessaria l’attivazione della mediazione obbligatoria e non il fronte in cui le stesse si collocano e che l’art. 5 co. I bis non esclude dall’obbligo di mediazione le domande cumulate”.

Quanto esposto si uniforma all’interpretazione già data dalla Suprema Corte, vedi Cass. 830/06, su una norma identica attinente al principio dell’onere del preventivo esperimento del tentativo di conciliazione sussistente, anche, nei confronti del convenuto che proponga domanda riconvenzionale.

Tribunale di Bari, 28 novembre 2016

Carolina Baiettac.baietta@lascalaw.com

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