La sentenza Lexitor non sposta i termini della decisione

Quando la diffida interrompe la prescrizione anche per il coobbligato in solido

In una recentissima ordinanza il Tribunale di Pescara ha fatto chiarezza sul punto nodale degli atti interruttivi della prescrizione in materia di cessione del credito.

In particolare, veniva sollevata una presunta eccezione di prescrizione del diritto di credito di un istituto bancario poiché, dice controparte, l’ultima rata sarebbe stata corrisposta in data 23.01.2003 e quindi il diritto di credito si sarebbe dovuto prescrivere in data 23.01.2013.

Tuttavia, in data 22.09.2010 l’istituto finanziario aveva inviato all’obbligato principale la comunicazione con la quale si dava atto della cessione del credito: “valga la presente quale diffida formale atto di interruzione della prescrizione, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2943 del Codice Civile”.

Il Giudice, ritiratosi in camera di consiglio, dopo poco motivava così la sua ordinanza: “la prognosi sommaria di fondatezza dell’opposizione appare sfavorevole all’opponente e ciò in quanto le eccezioni preliminari afferenti trovano smentita, per un verso, rispetto alla prescrizione del credito nel disposto normativo dell’art. 1310 cod. civ. che dispone al I comma che gli atti con i quali il creditore determina l’interruzione della prescrizione contro uno dei debitori in solido, oppure, inversamente, uno dei creditori in solido interrompe la prescrizione contro il comune debitore, hanno effetto rispettivamente riguardo agli altri debitori e agli altri creditori, e per altro verso, relativo alla mancata comunicazione della cessione del credito, nella facoltà del creditore di comunicare la cessione nella forma che ritiene più opportuna, dunque anche con decreto ingiuntivo (Cass. sez. 3, Sentenza n. 1770 del 28/01/2014).

Ne consegue che, la comunicazione interruttiva della prescrizione trasmessa all’obbligato principale è idonea ad interrompere la prescrizione anche nei confronti del coobbligato in solido.

Tribunale di Pescara, ordinanza del 13 settembre 2017

Gabriele Stefanucci – g.stefanucci@lascalaw.com

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