Contratti

La conversione del negozio nullo non è rilevabile d’ufficio ed è una questione riservata al giudice di merito

Cass., 19 novembre 2014, n. 24651 (leggi la sentenza)

La Corte di Cassazione con sentenza del 19.11.2014 n. 24651 ha ribadito il principio per cui, in caso di nullità del contratto, la conversione in un diverso contratto comporta una specifica domanda della parte interessata in tal senso. La questione, infatti, non è rilevabile d’ufficio ed inoltre comporta un accertamento sulla volontà delle parti che possa dimostrare come la stipulazione del contratto nullo possa ritenersi orientata anche verso gli effetti di un contratto diverso. E’ evidente che tale indagine costituisce una questione di fatto che non può essere sollevata per la prima volta in Cassazione restando, quindi, riservata al giudice del merito.

23 dicembre 2014 

Walter Pirracchio – w.pirracchio@lascalaw.com

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