European Banking Authority: servizi finanziari a distanza e tutela del consumatore

IVASS: avviata nuova consultazione in materia antiriciclaggio

Lo scorso 11 dicembre l’IVASS – in conformità e in adempimento a quanto previsto dagli artt. 15 (Valutazione del rischio da parte dei soggetti obbligati) e 16 (Procedure di mitigazione del rischio) del Decreto Legislativo 231/2017 – ha posto in consultazione lo schema di Provvedimento recante:

  • i requisiti dimensionali e organizzativi per l’individuazione delle sedi secondarie in Italia e degli intermediari assicurativi tenuti all’istituzione della funzione antiriciclaggio e di revisione interna,
  • i requisiti dimensionali e organizzativi per l’individuazione delle imprese stabilite senza succursale, tenute alla nomina del responsabile per la segnalazione delle operazioni sospette;
  • modifiche al Regolamento IVASS n. 44/2019 introducendo la metodologia per condurre
  • l’autovalutazione del rischio di riciclaggio.

In sintesi:

a) vengono definiti i parametri per individuare le imprese e gli intermediari stabiliti senza succursale tenuti a segnalare operazioni sospette alla UIF;

b) vengono (i) individuate le ipotesi in cui viene consentito alle sedi secondarie di imprese assicurative con sede legale in un altro Stato membro o in un Paese SEE di non istituire la funzione antiriciclaggio in Italia attribuendone i compiti alla omologa funzione della sede centrale oppure a un rappresentante generale privo di deleghe che ne pregiudichino l’autonomia e (ii) definiti i requisiti dimensionali e organizzativi che impongono ad agenti e broker assicurativi di istituire la funzione medesima;

c) viene previsto che agenti e broker assicurativi che operano in forma di impresa individuale non sono tenuti a nominare il titolare della funzione antiriciclaggio, salvo che ricorrano specifici requisiti dimensionali e organizzativi che rendono comunque obbligatorio istituire la funzione antiriciclaggio. Inoltre, viene consentito alle sedi secondarie – che si avvalgono della facoltà di attribuire i compiti all’omologa funzione della sede centrale – di nominare lo stesso titolare di tale funzione nell’ambito delle specifiche opzioni previste al riguardo;

d) viene imposto alle sole imprese stabilite senza succursale in possesso di determinati requisiti l’obbligo di nominare il responsabile per la segnalazione delle operazioni sospette, consentendo di scegliere tra diverse opzioni;

e) viene stabilito che le sedi secondarie di imprese assicurative con sede legale in un altro Stato Membro dell’Unione europea o in un Paese SEE devono garantire la verifica del rispetto della normativa antiriciclaggio da parte di una funzione di revisione indipendente. A tal fine, viene consentito di attribuirne eventualmente i compiti all’omologa funzione istituita presso la sede legale in alternativa all’istituzione di una funzione di revisione interna presso la sede secondaria;

f) vengono definiti requisiti dimensionali e organizzativi legati a volume produttivo, forma giuridica e numero di collaboratori e dipendenti iscritti nella sezione e) del RUI, in funzione dei quali agenti e broker assicurativi sono tenuti ad istituire la funzione di revisione interna con compiti limitati alla verifica in materia antiriciclaggio.

Vengono, infine, introdotte modifiche al Regolamento 44/2019 in attuazione dell’articolo 15 del D. Lgs. 231/07. Oltre ad alcuni aggiustamenti formali, viene introdotta la disciplina delle modalità con cui condurre la valutazione periodica del rischio di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo da parte delle imprese. In particolare, sono indicati gli elementi da tenere in considerazione per identificare il rischio intrinseco e quindi – attraverso un indicatore costruito dall’impresa – misurare l’efficacia dei presidi e delle procedure posti in essere per mitigare il rischio. La combinazione dei giudizi sul rischio intrinseco e sul livello di vulnerabilità determina, mediante una matrice predefinita, il livello di rischio residuo.

E’ inoltre previsto l’invio annuale all’IVASS di un insieme strutturato di dati e informazioni.

La consultazione terminerà il prossimo 25 gennaio 2020.

Sabrina Galmarini – s.galmarini@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Il Manuale Utente delle comunicazioni oggettive

In data 23 dicembre 2019, il Ministero dell’economia e delle finanze (c.d. “MEF”), di concerto...

Antiriciclaggio

European Banking Authority: servizi finanziari a distanza e tutela del consumatore

Le Autorità europee di vigilanza in ambito bancario, finanziario e assicurativo (“EBA”, “ESMA...

Antiriciclaggio

Arriva in Gazzetta Ufficiale la Direttiva (UE) sul whistleblowing

In data 8 novembre 2019, il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria ha pubblicato, in consulta...

Antiriciclaggio

X