Diritto Processuale Civile

Ius superveniens e questione di legittimità costituzionale degli artt. 165, 645, 2° co., 647 c.p.c.

 A conclusione del giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 165, 645, 2° co., e 647 cod. proc. civ., promosso dal Tribunale di Napoli in riferimento agli articoli 3, 24 e 111, 2° co. della Costituzione, «nella parte in cui fanno gravare sull’opponente a decreto ingiuntivo l’onere di costituirsi in un termine eccessivamente breve, che sarebbe irragionevole dal momento che all’osservanza di tale onere non consegue la celere definizione della controversia, tenuto conto dei maggiori termini minimi di comparizione introdotti con l’art. 21 lett. g) l. 28 dicembre 2005, n. 263, nonché del fatto che solo nel caso di assegnazione del termine minimo a comparire sussiste la necessità di coordinare i tempi di costituzione dell’opponente e dell’opposto, e che i soggetti del processo (opponente e opposto) sarebbero, irrazionalmente, posti in una posizione di disuguaglianza processuale» (Cfr. ordinanza Trib. Di Napoli del 21/12/2010), la Corte Costituzionale, con ordinanza del 27 febbraio – 6 marzo 2013, n. 35, ha ritenuto di restituire gli atti al giudice rimettente “affinché rivaluti, la persistente rilevanza delle questioni promosse, in considerazione dell’intervenuta modifica del quadro normativo” successiva all’ordinanza di rimessione.

In particolare, a parere dell’Organo di Legittimità adito, le modifiche introdotte all’art. 645 c.p.c. dalla legge n. 218 del 2011, definiscono la questione sollevata, avendo soppresso nel secondo comma le parole: «ma i termini di comparizione sono ridotti a metà» e disponendo, altresì, relativamente ai soli procedimenti pendenti alla data di entrata in vigore della legge di modifica, per l’interpretazione dell’articolo 165, 1° co. c.p.c. nel senso che “la riduzione del termine di costituzione dell’attore ivi prevista si applica, nel caso di opposizione a decreto ingiuntivo, solo se l’opponente abbia assegnato all’opposto un termine di comparizione inferiore a quello di cui all’articolo 163-bis, primo comma, del medesimo codice”.

(Carmela Prencipe – c.prencipe@lascalaw.com)

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
A volte ritornano: il conflitto di interessi dell’amministratore di società

L’occasione di riflessione sul tema è scaturita da una sentenza della Corte d’Appello di Genova...

Diritto Processuale Civile

Regolamento di giurisdizione e Pubblica Amministrazione

A seguito dell’istituzione del “domicilio digitale” le notificazioni indirizzate alla parte de...

Diritto Processuale Civile

Con ordinanza interlocutoria, la Cassazione ha disposto la rimessione al Primo Presidente affinché ...

Diritto Processuale Civile

X