Antiriciclaggio

Istruzioni sui dati e le informazioni da inserire nelle segnalazioni di operazioni sospette

Lo scorso 4 maggio la UIF ha emanato le Istruzioni sui dati e le informazioni da inserire nelle segnalazioni di operazioni sospette. Il Provvedimento è entrato in vigore lo scorso 16 maggio.
Il nuovo modello segnaletico – unico per tutte le categorie di segnalanti – si propone di consentire la segnalazione di tutti gli elementi necessari e utili per una chiara comprensione dei comportamenti segnalati.
Le Istruzioni perseguono i seguenti obiettivi:
tempestività della segnalazione e degli scambi di informazioni tra la UIF e i segnalanti, attraverso l’utilizzo del canale telematico;
– omogeneità e completezza delle informazioni contenute nella segnalazione;
standardizzazione del contenuto della segnalazione, al fine di consentire un più agevole accesso agli elementi informativi nonché il trattamento degli stessi con processi automatici;
integrazione tra dati strutturati e documenti elettronici  associati ai dati medesimi a corredo della segnalazione o in risposta a specifiche richieste della UIF;
sinteticità degli elementi descrittivi del’operatività segnalata;
controllo dei dati;
– tutela della riservatezza del segnalante.

Le segnalazioni devono essere effettuate e trasmesse alla UIF in via telematica senza ritardo attraverso la rete internet tramite il portale INFOSTAT-UIF, ove possibile prima del compimento dell'operazione oggetto della prestazione.
Lo schema della segnalazione è il medesimo per tutte le categorie di segnalanti, con un diverso livello di dettaglio informativo in relazione alla peculiarità dei soggetti medesimi e dell’operatività oggetto di segnalazione.

Il contenuto della segnalazione si articola in:
dati identificativi della segnalazione, in cui sono riportate le informazioni che identificano e qualificano la segnalazione e il segnalante;
elementi informativi, in forma strutturata, sulle operazioni, sui soggetti, sui rapporti e sui legami intercorrenti tra gli stessi;
elementi descrittivi, in forma libera, sull’operatività segnalata e sui motivi del sospetto;
– eventuali documenti allegati.

Il nuovo sistema segnaletico prevede un’ampia gamma di controlli che dovranno essere attivati dal segnalante prima del formale invio e che saranno in ogni caso effettuati dalla UIF preliminarmente all’acquisizione delle segnalazioni. In seguito a tali ultimi controlli, il segnalante riceverà alternativamente la conferma dell’acquisizione senza errori, la comunicazione dello scarto a seguito di errori “bloccanti” e la comunicazione di acquisizione con notifica di presenza di anomalie non “bloccanti”.Qualora le segnalazioni siano ritenute infondate la UIF le archivia.
 

(Sabrina Galmarini – s.galmarini@lascalaw.com)

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