Diritto Processuale Civile

Istanza di modifica o revoca della misura cautelare ex art. 669 decies c.p.c.: competente a decidere è il giudice di merito anche se pende reclamo

Tribunale Taranto 25, giugno 2014 (leggi la sentenza per esteso)

Il Tribunale di Taranto, con recente ordinanza del 25.06.2014, ha stabilito che competente a decidere sull’istanza di modifica o di revoca del provvedimento cautelare di cui all’articolo 669 decies c.p.c. è il giudice della causa di merito, anche se pende reclamo avanti il Collegio ai sensi dell’art. 669 terdecies c.p.c.

In breve, queste le ragioni addotte dal Tribunale di Taranto in sede giudiziale: «La prima questione sollevata concerne la competenza del giudice del merito a provvedere in materia. Deve ritenersi che essa si radichi in materia anche quando si sia pronunciato il collegio in sede reclamo ex art. 669 terdecies c.p.c. L’esclusione della sua competenza in materia infatti si verifica solo quando sia stato proposto reclamo; così infatti si esprime l’art. 669 c.p.c.: “salvo che sia stato proposto reclamo, nel corso dell’istruzione il giudice istruttore della causa di merito può, su istanza di parte, modificare o revocare…”. L’espressione utilizzata dalla norma sta ad indicare soltanto che pendendo il reclamo anche la domanda di modifica e di revoca della misura cautelare adottata può trovare ingresso davanti al giudice superiore; tanto anche in virtù del potere di revisione totale della misura cautelare attribuito al giudice del reclamo, da intendersi quindi esteso anche alla domanda di sua modifica o revoca per circostanze sopravvenute».

In buona sostanza, secondo il provvedimento in esame si realizza «una opportuna e logica concentrazione della competenza sulla revoca o modifica della misura cautelare reclamata in capo al giudice chiamato a decidere della correttezza della decisione del primo giudice: la stessa ragione della modifica o della revoca della misura potrebbe venir meno se il collegio dovesse già revocarla per effetto del reclamo; in caso diverso può esaminare la richiesta di revoca o di modifica».

Di tal ché, per il Tribunale di Taranto competente a decidere sull’istanza di modifica o di revoca del provvedimento cautelare di cui all’articolo 669 decies c.p.c. è il giudice della causa di merito, anche se, contemporaneamente, pende reclamo avanti il Collegio ai sensi dell’art. 669 terdecies c.p.c.

7 luglio 2014

(Iliza Ugliano – i.ugliano@lascalaw.com)

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