Crisi e procedure concorsuali

Istanza di fallimento e potere di indagine del tribunale

Cass., Sez. I, 4 dicembre 2015, n. 24721 (leggi la sentenza)

L’abrogazione dell’iniziativa d’ufficio per la dichiarazione di fallimento non ha impedito che residuassero in capo al tribunale fallimentare poteri d’indagine officiosa, pur ponendo a carico del fallendo l’onere di provare il non superamento congiunto dei parametri di cui all’art. 1 secondo comma L.F. per l’esenzione dal fallimento.

I poteri d’indagine, a cui può ricorrere il Giudice, trovano espresso riconoscimento nelle diverse disposizioni normative che lo stesso D.lgs. 12 settembre 2007, n. 169 ha provveduto a riformulare nell’esigenza di evitare la declaratoria di fallimenti ingiustificati.

In particolare, è volto a definire tale potere l’art. 1 L.F., il quale per la soggezione alla procedura fallimentare, consente al Giudice di rilevare “in qualunque modo risulti” il superamento della soglia di cui alla lettera b) dai dati relativi ai ricavi lordi, anche a prescindere dalle allegazioni del debitore. In secondo luogo, si rileva la presenza del riconoscimento della facoltà di “richiedere eventuali informazioni urgenti” nell’ambito dell’accertamento dei presupposti per la dichiarazione di fallimento posto in essere dal Tribunale di cui all’art. 15 L.F.. Ancora, al fine di espandere tale potere è orientato l’art. 18 L.F., ove è attribuito al Collegio nel giudizio d’impugnazione il potere di assumere “anche d’ufficio, nel rispetto del contraddittorio, tutti i mezzi di prova che ritiene necessari”.

Come rileva correttamente la Corte, il potere così configurato, seppur evidentemente orientato a colmare le lacune delle parti, è pur sempre limitato alle allegazioni ed ai fatti dedotti dalle stesse, per cui è rimesso alla discrezionalità del Giudice valutare l’eventuale incompletezza del materiale prodotto, ovvero individuarne altro utile, concretamente acquisibile e rilevante ai fini della definizione del procedimento.

01 febbraio 2016

Matilde Sciagatam.sciagata@lascalaw.com

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