La revocatoria dell’atto di scissione è inammissibile

Trasferimento di quote di srl, legittima l’iscrizione della domanda nel Registro delle Imprese

Con provvedimento del 10 dicembre 2018, emesso dal Giudice del Registro delle Imprese presso il Tribunale di Milano, il Giudice ha confermato la legittimità dell’iscrizione della domanda giudiziale avente ad oggetto la domanda di pronuncia, ex art. 2932 c.c., di trasferimento di quote di una società a responsabilità limitata.

In particolare, il Giudice, ripercorrendo alcune pronunce emesse dal Giudice del Registro a riguardo ed anche dal Tribunale di Milano (si veda pronuncia emessa in sede di reclamo dal Tribunale di Milano il 4.7.2014 nel procedimento rg vg n.4123/2014, reperibile su www.giurisprudenzadelleimprese.it) ha precisato che: “il principio di tassatività delle iscrizioni va conciliato con il principio di completezza, ricostruibile alla luce dell’intera ratio del sistema di pubblicità commerciale di cui al Registro delle Imprese, principio il quale comporta che siano iscrivibili, anche in difetto di una espressa previsione normativa, tutti gli atti modificativi di situazioni soggette ad iscrizione; così potendo darsi luogo ad una interpretazione (non analogica delle norme in materia di pubblicità immobiliare ma) estensiva della disciplina ex art.2470 cc, in particolare attribuendosi al termine “atto di trasferimento” contenuto nell’art.2470 cc un significato funzionale alla ratio di trasparenza nella circolazione delle quote di srl sottesa al sistema della pubblicità commerciale e, quindi, un significato che includa ogni vicenda di tali quote, a partire da quelle comunque comportanti acquisizione della disponibilità totale o parziale delle stesse quote in capo ad un soggetto (come nel caso di sentenze accertanti l’avvenuto trasferimento ovvero nel caso di atti costitutivi, modificativi od estintivi di diritti di pegno od usufrutto, atti tutti che lo stesso Conservatore reputa nella sua memoria iscrivibili), fino a giungere alle vicende comunque suscettibili di comportare acquisizione della disponibilità totale o parziale delle medesime da parte di uno o più soggetti in quanto prodromiche a tale acquisizione, quali appunto le domande giudiziali relative alla titolarità di quote” (provvedimenti emessi il 22 dicembre 2010 nel procedimento n. 98/2010 GR, provvedimento reperibile sul sito www.ilcaso.it, e il 17 aprile 2014 nel procedimento n.2/2014 GR rg vg n.162/2014, provvedimento reperibile in “Le società 2014”, 1061 ss).

Ebbene il Giudice del Registro, condividendo tale interpretazione estensiva, ha concluso per l’iscrivibilità nel Registro delle Imprese di domande quali quella di pronuncia di un trasferimento di quote di srl.

Tribunale di Milano, decreto del 10 dicembre 2018

Maria Giulia Furlanetto – m.furlanetto@lascalaw.com

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