La sentenza Lexitor non sposta i termini della decisione

Interessi, usura sopravvenuta e Istruzioni di Banca d’Italia: l’usura non c’è

La sentenza in commento merita particolare attenzione poiché, nel motivare le proprie conclusioni, affronta alcuni aspetti centrali del dibattito giurisprudenziale più recente in tema di usura.

Il Giudice, nel confermare il decreto ingiuntivo opposto, ha affermato, in primo luogo, che la sommatoria tra interessi corrispettivi e moratori non ha alcun fondamento e deve essere respinta, poichè tali tipologie di interessi hanno “differente natura e funzionei primi rappresentano il compenso-corrispettivo del godimento della somma di denaro altrui…i secondi sono dovuti in conseguenza del ritardo nell’adempimento”.

La sentenza ha poi avvallato la legittimità dell’ammortamento alla francese, in quanto “non determina un fenomeno di anatocismo poiché, delle quote componenti la rata, solo le quote capitali vanno ad estinguere il debito, generando dunque, di rata in rata, un debito residuo sempre minore, sul quale si calcolano gli interessi che il mutuatario paga con la rata successiva”.

Inoltre, il Giudice ha negato la possibilità di sanzionare la c.d. usura sopravvenuta, poiché l’eventuale superamento del tasso soglia deve essere verificata con esclusivo riferimento “al momento della convenzione e non a quella della dazione in concreto, eventualità che resta dunque indifferente”.

Richiamati tali costanti principi, in ultimo, il Tribunale ha respinto la tesi del CTU, che nella perizia aveva svolto alcune ipotesi limite, relative a presunte evoluzioni “patologiche” del rapporto e all’applicazione di penali.

Il Giudice, superando la perizia e riaffermando la propria posizione di “peritus peritorum”, ha negato la fondatezza di tali ipotesi, poiché “non appare possano essere prese in considerazione, non potendosi tenere in considerazione, ai fini del calcolo del TEG”.

La ragione si ritrova nelle Istruzioni di Banca d’Italia “le Istruzioni per la rilevazione del Tasso Effettivo Globale medio ai sensi della legge sull’usura” dell’agosto 2006 prevedono espressamente che ai fini del calcolo del TEG sono escluse le penali perché meramente eventuali”.

Per l’effetto, il Tribunale ha statuito la piena correttezza degli interessi applicati al rapporto.

Tribunale di Pescara, 30 gennaio 2019, n. 143

Carlo Giambalvo Zilli – c.zilli@lascalaw.com

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