Crisi e procedure concorsuali

Interessi superiori al tasso legale solo se pattuiti per iscritto

Cass., 11 febbraio 2014, n. 3017 (leggi la sentenza per esteso)

Con sentenza n. 3017, depositata in data 11 Febbraio 2014, la Suprema Corte ha ribadito il principio consolidato secondo cui “ai sensi dell’art. 1284 c.c., III comma, per la costituzione dell’obbligo di pagare interessi in misura superiore a quella legale è necessaria la forma scritta ad substantiam (tra le tante, Cass., 21 giugno 2002, n. 9080; Cass., 20 ottobre 2003, n. 15643; Cass., 11 gennaio 2006, n. 266). Con la conseguenza che, in assenza di accordo sul punto, per mancata sottoscrizione del relativo patto da parte di entrambi i contraenti, non può ritenersi che lo stesso possa validamente spiegare effetto in ragione di una sua conclusione per facta concludentia”.

La mancanza di tale pattuizione comporta, ai sensi della citata disposizione codicistica, la nullità della clausola stessa laddove prevista, con automatica sostituzione della misura legale a quella convenzionale.

24 febbraio 2014

(Paolo Sobrini – p.sobrini@lascalaw.com)

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Not in my name: il falsus procurator di società di capitali

Quando la società è in stato di liquidazione, sulla base di quali criteri il giudice deve effettua...

Crisi e procedure concorsuali

Ipoteca: tutto è immobile finché l’immobile rimane…immobile

Un’opportunità di chiarezza circa le differenze intercorrenti tra due istituti giuridici: la revo...

Crisi e procedure concorsuali

Accertamento dell’insolvenza: fatti diversi…sentenza diversa!

Una recente pronuncia del Tribunale di Lecco chiarisce nuovamente le condizioni di ammissibilità al...

Crisi e procedure concorsuali

X