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Interessi anatocisitici: ammissibili, ma solo se la domanda e’ specifica

Cass., 12 novembre 2014, n. 24160

Con sentenza n. 24160  del 12 novembre 2014 la Suprema Corte torna a pronunciarsi in materia di anatocismo.

Gli Ermellini, analizzando la domanda rivolta al riconoscimento degli interessi anatocistici formulata dal ricorrente nei precedenti gradi di giudizio, esaminano il disposto dell’art. 1283 c.c.  in termini di diritto sostanziale e processuale.

Infatti, salvo usi contrari, detta disposizione è applicabile a tutte le obbligazioni aventi ad oggetto una somma di denaro sulla quale spettino interessi di qualsiasi natura “accumulatasi per almeno sei mesi alla data di proposizione della domanda e che la parte ne faccia richiesta in giudizio con una domanda rivolta ad ottenere la condanna al pagamento di quegli interessi che gli interessi già scaduti producono”.

Inoltre, si precisa che “qualora la domanda sia ambigua e suscettibile di essere interpretata sia come volta ad ottenere il riconoscimento degli interessi anatocistici  sia come richiesta di interessi moratori destinati a maturare dopo la domanda e fino all’effettivo pagamento, il giudice di merito, stante la necessaria specificità della richiesta di anatocismo, non può ritenere proposta la domanda di tali interessi”.

La Corte prosegue la propria analisi sottolineando che, qualora “l’esposizione degli elementi di fatto  e delle ragioni di diritto  che costituiscono le ragioni della domanda, alla quale egli deve fare riferimento per risolvere l’ambiguità, non fornisca elementi in tal senso”, il riconoscimento degli interessi anatocistici è preclusa nella misura in cui l’Organo Giudicante incorrerebbe nella violazione del principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato.

Pertanto, la disposizione di cui all’art. 1283 c.c. richiede, in particolare, “una specifica domanda del creditore, autonoma e distinta da quella rivolta al riconoscimento degli interessi principali”, che sia formulata in modo certo ed inequivoco.

1 dicembre 2014

Pamela Balducci – p.balducci@lascalaw.com

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