Crisi e procedure concorsuali

Infondatezza della domanda revocatoria laddove gli effetti del contratto siano cessati prima della proposizione della domanda

Tribunale di Milano, Sez. II, 03 luglio 2014, n. 8886

E’ infondata la domanda revocatoria per carenza di interesse dell’attore ove la revocatoria abbia ad oggetto un contratto i cui effetti siano cessati prima della proposizione della domanda, come anche prima della decisione

Il Tribunale meneghino ha rigettato una domanda di revocatoria proposta da un Curatore fallimentare avente ad un oggetto due contratti di affitto di azienda, in quanto già risolti ed i relativi compendi aziendali riconsegnati al curatore prima della proposizione dell’azione.

Secondo il Giudice milanese, infatti, la revocatoria (fallimentare od ordinaria) consente di distruggere o, quantomeno, sterilizzare gli effetti dell’atto negoziale in danno della massa dei creditori, rimuovendone gli effetti in danno degli stessi, ma non ha ragion d’essere ove questi effetti siano cessati in epoca precedente la pronuncia o la domanda.

20 ottobre 2014

Francesca Fumagalli – f.fumagalli@lascalaw.com

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