Diritti reali e condominio

Infiltrazioni: risarcimento anche di porzioni non direttamente danneggiate

Cass., sez. III Civile, 23 giugno 2015, n. 12920

La Corte di Cassazione, sez. III Civile, con sentenza 21 aprile – 23 giugno 2015, n. 12920 ha affermato che il proprietario di un immobile, il quale domandi il risarcimento dei danni ad esso cagionati in conseguenza delle infiltrazioni provenienti da un appartamento sovrastante, essendo state danneggiate talune parti che, per esigenze di uniformità, richiedano un più esteso intervento ripristinatorio delle condizioni di normale abitabilità del bene rispetto ai singoli punti danneggiati, ha diritto di conseguire il rimborso dell’intera somma occorrente per tale lavoro, trattandosi di esborso necessario per la totale eliminazione delle conseguenze pregiudizievoli dell’illecito, che non può essere addossato al danneggiato stesso (v. per l’espressione di analogo principio, in relazione a danni provocati da lavori di ristrutturazione a carico di un appartamento sottostante, Cass. n. 259 del 2013).

26 giugno 2015

Walter Pirracchio – w.pirracchio@lascalaw.com

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