A volte ritornano: il conflitto di interessi dell’amministratore di società

Inderogabilità della competenza del Tribunale delle Imprese

Nell’ordinanza in esame il Tribunale di Modena si è espresso sulla dibattuta questione relativa alla competenza del Tribunale delle Imprese, sancendo in particolare che, trattandosi di una competenza per materia in senso tecnico, la stessa non è derogabile per volontà delle parti.

In particolare, il caso di specie riguardava l’asserita applicabilità di una clausola contrattuale devolutiva di ogni controversia alla cognizione del Tribunale di Modena (nel caso di specie la controversia aveva ad oggetto un trasferimento di partecipazioni).

Occorre innanzi tutto rammentare che, per effetto dell’art. 2 del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni nella legge n. 27 del 2012, è stata ampliata la competenza delle sezioni specializzate denominate “Tribunali delle Imprese”, introdotte con il D.Lgs. 27 giugno 2003, n. 168.

Il Tribunale di Modena ha fra l’altro argomentato che è pressoché pacifico che il contratto preliminare avente ad oggetto la cessione di una quota di società appartenga alla competenza della sezione specializzata del Tribunale delle imprese (in tal senso, Trib. Milano 25 novembre 2013).

Quindi, poiché la fattispecie in esame rispecchiava tutte le caratteristiche della tipologia di controversia oggetto della competenza per materia del Tribunale delle Imprese, la domanda avrebbe dovuto essere promossa dinnanzi al Tribunale delle Imprese di Bologna, mentre non può risultare dirimente la circostanza che il contratto preliminare per cui è causa rechi una clausola negoziale di elezione del foro esclusivo in favore del Tribunale di Modena.

Infatti, sebbene la questione sia stata oggetto di contrastanti pronunciamenti della giurisprudenza (Cass. Civ. sez. VI, 22 marzo 2017, n. 7227 e 7228), il Tribunale di Modena ha ritenuto di aderire all’orientamento, avallato anche dalla Suprema Corte, secondo cui il rapporto tra sezione Specializzata in materia di impresa e sezioni ordinarie dello stesso ufficio, al pari di ciò che avviene nel rapporto tra dette sezioni ed altri Tribunali, integra una questione involgente la “competenza” (in tal senso Cass. 24 luglio 2015, n. 15619).

Trattandosi di una competenza per materia in senso tecnico, la stessa non appare derogabile per volontà delle parti, con conseguente inapplicabilità della citata clausola contrattuale devolutiva di ogni controversa alla cognizione del Tribunale di Modena.

Tribunale di Modena, 05 ottobre 2017, ordinanza n. 11519

Edoardo Fracasso – e.fracasso@lascalaw.com

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