Diritto dell'Esecuzione Forzata

Inammissimbilità del Giudizio di opposizione ex art. 615 cpc per difetto di procura

Trib. Cassino, 13 novembre 2013 (leggi la sentenza per esteso)

Con l’ordinanza in commento, il Tribunale di Cassino ha rigettato l’opposizione all’esecuzione promossa dal debitore, rilevando il difetto della procura in forza della quale agiva.

Il Giudice, ha infatti accolto l’eccezione del creditore procedente il quale chiedeva dichiararsi il ricorso inammissibile, in quanto depositato dal legale dell’esecutato  in virtù di procura speciale rilasciata a margine di un precedente atto di opposizione, introdotto nell’ambito della stessa esecuzione.

Infatti, interpretando il dato letterale del testo, il Tribunale ha osservato che la procura rilasciata consentiva al legale unicamente di introdurre, procedere nella fase esecutiva e sottoscrivere atti conseguenti e connessi solo al primo giudizio.

Ciò confermato da un consolidato orientamento della Suprema Corte, secondo il quale “ il Giudizio di opposizione endoesecutivo è dotato di propria autonomia, per cui la procura speciale conferita per un giudizio non abilita il difensore il difensore a promuoverne altri, anche se relativi alla medesima procedura esecutiva, salvo non risulti conferita una procura generale ad lites(Cass. Civ. n.13638/04)”.

21 marzo 2014

(Matteo Mauro – m.mauro@lascalaw.com)

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