Diritto dell'esecuzione Forzata

Inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art.616 c.p.c.

Cass., 18 ottobre 2012, Sez. III, n. 17902

Massima:  “È inammissibile, essendo la questione irrilevante (per difetto di interesse) la q.l.c. dell’art. 616 c.p.c. (sotto il profilo della violazione degli art. 3, 24 e 111 cost.) nel testo come sostituito dall’art. 14 l. n. 52 del 2006, nella parte in cui ha escluso che le sentenze in materia di opposizione all’esecuzione siano suscettibili di appello, ove la relativa questione anziché essere proposta in occasione dell’appello avverso una tale sentenza sia sollevata impugnando la sentenza stessa (resa dal giudice dell’opposizione) con ricorso per cassazione. (La questione, comunque, ha osservato la Suprema Corte, è anche manifestamente infondata, atteso che il principio del doppio grado di giudizio di merito non ha copertura costituzionale e la sua esclusione con riguardo ai giudizi – come quelli di opposizione all’esecuzione – che sollecitano una pronta soluzione, rientra nella discrezionalità del legislatore).” (leggi la sentenza per esteso)

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