Contratti Bancari

Impronte digitali per l’accesso self service 24 ore su 24 alle cassette di sicurezza

In data 28 novembre 2011 un Istituto di credito ha presentato una richiesta al Garante per la protezione dei dati personali, di verifica preliminare ai sensi dell’art. 17 del d.lg n. 196/2003, in vista dell’istallazione di un sistema complementare automatizzato di cassette di sicurezza, volto a consentire a ciascun cliente l’accesso alla sua cassetta 365 giorni all’anno, nell’arco delle 24 ore e senza l’intervento del personale della Banca.

Secondo il Garante, il sistema proposto non comporta la creazione di un nuovo archivio centralizzato di dati biometrici, poiché l’impronta digitale, o meglio il codice numerico (template) da essa ricavato alla prima rilevazione, è conservato esclusivamente nella smart card in possesso del cliente.

L’Autorità ha, dunque, dato il suo benestare al progetto, ritenendo lecito e proporzionato il trattamento di dati biometrici dei clienti ai quali va richiesto un consenso scritto.

In particolare, la liceità delle finalità perseguite dalla Banca è determinata dall’intento di innalzare il livello di sicurezza e quello di coniugare la tutela dei beni conservati nelle cassette con l’utilità di garantire alla clientela un servizio continuativo.

(Carmela Prencipe – c.prencipe@lascalaw.com)

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Chi è onerato della prova non usi gli scalari

Nell’ambito delle cessioni di credito “in blocco” stipulate ai sensi dell'articolo 4 della L. ...

Contratti Bancari

European Banking Authority: servizi finanziari a distanza e tutela del consumatore

Secondo una recente ordinanza del Tribunale di Monza, relativa ad un procedimento d’urgenza seguit...

Contratti Bancari

Chi è onerato della prova non usi gli scalari

Sono molte le questioni affrontate dalla sentenza in commento, resa dal Tribunale di Pistoia all’e...

Contratti Bancari

X