Diritto Processuale Civile

Il termine di novanta giorni ex art. 481 c.p.c. ha natura di decadenza e non di prescrizione

E’ quanto stabilito di recente anche dal Tribunale di Reggio Emilia, il quale, con sentenza del 26 maggio 2014, ha aderito all’orientamento giurisprudenziale consolidatosi in materia, precisando che il termine di novanta giorni previsto dall’art. 481 c.p.c., entro il quale iniziare l’esecuzione dopo l’intimazione del precetto, essendo di decadenza e non prescrizione, è rispettato se entro detto termine si propone la prima esecuzione.

Pertanto, se l’azione esecutiva intrapresa per prima ha avuto esito positivo ed occorre procedere ad un’ulteriore esecuzione, non è affatto  necessario notificare un’ulteriore atto di precetto.

Tribunale di Reggio Emilia, 26 maggio 2014 (leggi la sentenza per esteso)

16 giugno 2014

(Francesco Concio – f.concio@lascalaw.com)

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