Diritto Processuale Civile

Il ricevimento della raccomandata perfeziona la notifica ex art. 140 c.p.c.

Cass., sez. VI Civile – 3, 30 ottobre 2014, n. 23100

L’odierno contributo sottopone ai lettori di Ius Letter una recentissima pronuncia della Suprema Corte in merito alla notificazione ai sensi dell’art. 140 c.p.c. Tale norma ha, come noto, carattere eccezionale ed è subordinata all’impossibilità di eseguire la consegna a mani del destinatario o ai soggetti indicati dall’art. 139 c.p.c. La suddetta notificazione si perfeziona – effettuate da parte dell’ufficiale giudiziario tutte le formalità di cui alla norma in commento – per il notificante, dalla consegna dell’atto all’ufficiale giudiziario (cfr C. Cost. 24/2004) e, per il destinatario, sulla scorta dell’intervento della Corte Cost. 3/2010, al momento del ricevimento della raccomandata informativa (o, in caso di mancato ritiro, decorsi dieci giorni dalla spedizione).

Nella decisione impugnata per Cassazione, il Tribunale di Torre Annunziata aveva rigettato l’opposizione agli atti esecutivi proposta da Equitalia s.p.a. avverso il provvedimento del giudice dell’esecuzione, che aveva dichiarato la nullità dell’atto di pignoramento per invalidità della relativa notificazione. Il Tribunale aveva ritenuto che Equitalia s.p.a. non avesse fornito la prova dell’avvenuta notificazione ai sensi dell’art. 140 cod. proc. civ., non avendo depositato in giudizio l’avviso di ricevimento della raccomandata inviata al destinatario, debitore esecutato. Equitalia S.p.a. impugna la decisione de qua con due motivi.

Con il primo motivo è denunciata la violazione e falsa applicazione dell’art. 140 c.p.c., poichè il Tribunale avrebbe considerato necessaria, ai fini della regolarità della notificazione, la dimostrazione dell’effettivo ricevimento della raccomandata da parte dell’esecutato. La Cassazione ha ritenuto tale motivo infondato, proprio rammentando la pronuncia della Corte Costituzionale di cui sopra (n. 3/2010), con la quale viene dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 140 c.p.c., nella parte in cui prevede che la notifica si perfezioni, per il destinatario, con la spedizione della raccomandata informativa, anziché con il ricevimento della stessa o, comunque, decorsi dieci giorni dalla relativa spedizione. “Poiché la sentenza impugnata, osserva la Corte, ha fatto applicazione della norma come risultante a seguito della pronuncia della Consulta, il primo motivo deve essere rigettato.”

Con il secondo motivo, il ricorrente deduce l’omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione su un punto decisivo della controversia, ai sensi dell’art. 360 n. 5 cod. proc. civ., per avere il Tribunale omesso ogni motivazione relativamente alla produzione, effettuata da Equitalia S.p.A., della raccomandata informativa spedita al debitore esecutato; il giudice a quo si sarebbe, infatti, limitato ad affermare la mancanza di prova della ricezione della raccomandata. Tale secondo motivo viene invece accolto dalla Suprema Corte sul presupposto che “la motivazione risulta mancante di qualsivoglia riferimento alla produzione documentale dell’opponente – del cui esame il giudice avrebbe dovuto dare atto, sia pure, eventualmente, al fine di disattendere le ragioni dell’opponente fondate su detta produzione documentale (…)  “la sentenza impugnata va cassata con rinvio al Tribunale di Torre Annunziata, in persona di diverso magistrato. Dovrà il giudice di merito, in primo luogo, verificare se sia stato effettivamente depositato l’avviso di ricevimento riguardante la notificazione a mezzo posta dell’atto di pignoramento, essendo del tutto irrilevante che questo non fosse stato eventualmente depositato già dinanzi al giudice dell’esecuzione, purché la produzione sia stata validamente effettuata dinanzi al giudice dell’opposizione agli atti esecutivi”

20 novembre 2014

Paola Maccarrone – p.maccarrone@lascalaw.com

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Controparte perdente rimborsa consulenza vincente

Affinché un capo di sentenza possa ritenersi validamente impugnato, non è sufficiente che nel grav...

Diritto Processuale Civile

La rivincita del promissario acquirente

L’effetto processuale del mancato deposito di note scritte per l’udienza cartolare equivale alla...

Diritto Processuale Civile

Regolamento di giurisdizione e Pubblica Amministrazione

La Cassazione con un'ordinanza depositata il 2 settembre 2020 ha ribadito, quanto già sostenuto con...

Diritto Processuale Civile

X