Diritto Processuale Civile

Il divieto del Notaio di ricevere atti proibiti dalla legge

App. Milano,  25 Maggio 2011 (leggi la sentenza per esteso)

La sentenza in commento ha affermato il principio per cui il divieto per il Notaio di ricevere atti proibiti dalla legge sancito dall’art. 28, comma 1, l. n. 89/1913 attiene esclusivamente ai vizi che inequivocabilmente diano luogo a nullità assoluta dell’atto per contrarietà a norme imperative, escludendo la responsabilità del Notaio al di fuori della suddetta ipotesi.

Alla luce di quanto statuito nella sentenza in commento, pertanto, deve escludersi una responsabilità del notaio ex art. 28, legge n. 89 del 16 Febbraio 1913 tutte le volte in cui il divieto sancito dalla legge non si desuma in maniera inequivocabile, ma al contrario sussistano oggettive incertezze a livello interpretativo.

(Filippo Basile – f.basile@lascalaw.com)

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
A volte ritornano: il conflitto di interessi dell’amministratore di società

L’occasione di riflessione sul tema è scaturita da una sentenza della Corte d’Appello di Genova...

Diritto Processuale Civile

Regolamento di giurisdizione e Pubblica Amministrazione

A seguito dell’istituzione del “domicilio digitale” le notificazioni indirizzate alla parte de...

Diritto Processuale Civile

Con ordinanza interlocutoria, la Cassazione ha disposto la rimessione al Primo Presidente affinché ...

Diritto Processuale Civile

X