Diritti reali e condominio

Il diritto di veduta non è uguale per tutti

Cass., Sez. II, 27 gennaio 2016, n. 1549 (leggi la sentenza

La Corte di cassazione, sez. II Civile, con sentenza del 27 gennaio 2016, n. 1549, muovendo dalla distinzione tra diritti individuali di singoli condomini e diritti inerenti beni condominiali, ammette la coesistenza, nell’ambito del medesimo condominio, di vedute di singoli condomini e di vedute spettanti all’intero condominio, quali, ad esempio, quelle delle finestre delle scale del condominio.

Nello specifico, il diritto di veduta a favore delle singole unità abitative è proprio del titolare della proprietà di ciascun singolo appartamento e, pertanto, non del condominio, ma del singolo condomino-proprietario.

Ne discende quale logica conseguenza che la legittimazione ad agire per la specifica tutela dei diritti di veduta non può che appartenere ai singoli condomini, che ne sono titolari esclusivi, e non all’amministratore del condominio.

19 febbraio 2016

Giovanni Davide Bertolig.bertoli@lascalaw.com

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