Vigilanza

I compensi degli amministratori di societa’ quotate

La Consob in data 10 ottobre 2011  ha posto in consultazione il documento di attuazione dell’art. 123-ter  del D.Lgs 58/1998 in materia di trasparenza delle remunerazioni degli amministratori di società quotate.

Tale documento fa seguito alla precedente comunicazione, n. DEM/11012984, a carattere transitorio, con la quale la stessa Consob oltre a fornire una serie di raccomandazioni ha espressamente richiesto di fornire specifiche informazioni in materia di remunerazioni con riguardo al solo esercizio si è chiuso a partire dal 31 dicembre 2010.

Le modifiche regolamentari proposte pensate in un’ottica di semplificazione e razionalizzazione.

In particolare, l’Autorità di Vigilanza propone:
– di abrogare l’art. 78, comma 1, del Regolamento Emittenti, al fine di creare un solo documento che riassuma tutte le informazioni sulle remunerazioni;
– di semplificare opportunamente le informazioni  sui piani di compensi basati su strumenti finanziari da fornire ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Emittenti, allo scopo di non creare duplicazioni e sovrapposizioni;
– l’introduzione nel Regolamento Emittenti dell’art. 84-quater, intitolato “Relazioni sulla remunerazione”, in forza del quale tutte  le società italiane con azioni quotate in mercati regolamentati italiani o in altri paesi dell’Unione Europea saranno tenute a  metter a disposizione del pubblico presso la sede sociale almeno 21 giorni prima dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio una relazione sulla remunerazione.

Tale Relazione dovrebbe essere articolata in due sezioni di cui:
1) la prima contenente informazioni relative alla politica della società in materia di remunerazione e alle procedure utilizzate per l’adozione e l’attuazione di tale politica;
2) la seconda, invece, contenente informazioni circa i compensi degli organi di amministrazione e di controllo, dei direttori generali e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche.

Alla Relazione dovranno essere allegati:
a) l’eventuale parere del Comitato per la Remunerazione o di altro comitato competente in materia, allo scopo di rendere edotto il mercato sull’attività svolta dal comitato e quindi di responsabilizzare lo stesso in relazione alle materia di cui è direttamente competente;
b) i piani di compensi previsti dall’art. 114 bis TUF ovvero nelle relazione dovrà essere indicata la sezione del sito internet della società dove tali documenti sono reperibili.

La bozza di regolamento prevede che la Relazione sia pubblicata nel sito internet per un tempo pari almeno a quello in cui le remunerazioni, in linea con la predetta politica, sono attribuite.

La disciplina proposta non sostituisce le normative di settore in materia di remunerazione eventualmente applicabili in ragione dell’attività svolta dalla società quotata, come ad esempio le normative che si applicano alle banche e alle imprese di assicurazione.

Le società di minore dimensione –così come definite nel Regolamento in materia di operazioni con parti correlate – potranno fornire informazioni sui compensi in forma aggregata, indicando in nota il numero dei soggetti interessati.

(Sabrina Galmarini – s.galmarini@lascalaw.com)

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