Disconoscimento del contratto e motivi di difformità

Finalità della mediazione e opposizione a decreto ingiuntivo

Secondo il Tribunale di Agrigento, nell’ambito dei giudizi di opposizione a decreto ingiuntivo, la mediazione deve essere applicata valorizzando le ragioni che hanno portato alla sua introduzione, in sintonia con le finalità perseguite dal Legislatore.

Nel caso di specie, il Giudice rimetteva le parti in mediazione assegnando ad entrambe il termine di quindici giorni per il deposito della relativa domanda, tuttavia né l’opposto né l’opponente adempievano a tale onere.

La banca opposta, dunque, sollevava eccezione di improcedibilità della domanda, che veniva accolta integralmente dal Tribunale sulla scorta dei seguenti principi.

Il Giudice, nel ricordare la natura obbligatoria della mediazione nei casi previsti dalla legge, ha richiamato la disciplina europea che ha imposto agli stati membri il recepimento di tale istituto.

In dettaglio, il Giudice ha osservato che il legislatore italiano, nel fare propria la disciplina europea, ha optato per la via più forte, regolando la mediazione non come strumento facoltativo, bensì obbligatorio a pena di improcedibilità della domanda giudiziale.

Tale scelta, secondo il Tribunale, rispecchia l’intento di fornire agli operatori giuridici un istituto deflattivo e preventivo rispetto al contenzioso, che agevoli un rapporto “amichevole” tra le parti aumentando, al contempo, le possibilità di una celere definizione della lite.

Ripercorrendo, così, l’iter logico-giuridico seguito dal Legislatore, la sentenza ha chiarito che, nei giudizi di opposizione a decreto ingiuntivo, l’onere di attivare la mediazione non può che gravare sulla parte opponente.

Ciò in quanto, come affermato da ormai plurime pronunce, una diversa soluzione “sarebbe palesemente irrazionale perché premierebbe la passività dell’opponente e accrescerebbe gli oneri della parte creditrice”, considerato inoltre che “non si vede a quale logica di efficienza risponda una interpretazione che accolli al creditore del decreto ingiuntivo l’onere di effettuare il tentativo di mediazione…”.

Tribunale di Agrigento, 7 gennaio 2019, n. 8

Carlo Giambalvo Zilli – c.zilli@lascalaw.com

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