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FATF-GAFI: i nuovi provvedimenti

Il Financial Action Task Force – Gruppo d’azione finanziaria (c.d. “FATF-GAFI”), organismo internazionale che coordina le politiche in materia di lotta al riciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo, ha pubblicato negli ultimi giorni alcuni documenti. In particolare, ci si riferisce a:

  • un rapporto sugli indicatori di rischio di riciclaggio di denaro volti ad identificare attività sospette nel commercio internazionale (“Trade-Based Money Laundering: Risk Indicators”) e
  • una guida sull’attività di vigilanza secondo l’approccio basato sul rischio (“Guidance on Risk-Based Supervision”).

Per quanto concerne il rapporto sugli indicatori di rischio nel commercio internazionale (il “Rapporto”), il FATF-GAFI ha sottolineato come il riciclaggio di denaro basato sul commercio sia uno dei metodi più complessi e ampiamente utilizzati per il riciclaggio di denaro: i criminali, infatti, utilizzano transazioni o reti commerciali legittime per occultare e movimentare i proventi del crimine in tutto il mondo.

A tal riguardo, nel dicembre 2020, il FATF-GAFI e il Gruppo Egmont delle UIF avevano pubblicato un rapporto sul riciclaggio di denaro basato sul commercio che forniva una visione dettagliata dei rischi emergenti e delineava una serie di buone pratiche per aiutare le Autorità di vigilanza a mitigare questa minaccia di riciclaggio di denaro.

Ad integrazione di tale ultimo documento, il Rapporto in questione fornisce un ausilio al settore pubblico e privato per identificare il possibile riciclaggio di denaro basato sul commercio.

In particolare, il rapporto include indicatori di rischio su:

  • la struttura del business;
  • l’attività commerciale;
  • i documenti commerciali e di trasporto;
  • le transazioni.

Per quanto riguarda, invece, la guida sull’attività di vigilanza secondo l’approccio basato sul rischio (la “Guida”), il Gruppo d’azione finanziaria ha evidenziato il ruolo cruciale svolto dalle Autorità di vigilanza nella prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo. In tale ottica, il FATF-GAFI incoraggia i paesi ad andare oltre l’approccio c.d. “tick-box”, basato unicamente sugli obblighi normativi, nel monitorare gli sforzi del settore privato per frenare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Bensì, la Guida del FATF-GAFI aiuta le Autorità di vigilanza ad affrontare l’intero spettro dei rischi e a concentrare le risorse dove i rischi sono maggiori, secondo un approccio basato sul rischio, che risulta meno oneroso per i settori o le attività a basso rischio e che è fondamentale per mantenere o aumentare l’inclusione finanziaria.

La Guida si compone di tre parti:

  • spiegazione di come le Autorità di vigilanza dovrebbero valutare i rischi, in linea con l’approccio basato sul rischio;
  • strategie per affrontare le sfide comuni nella vigilanza basata sul rischio ed esempi giurisdizionali;
  • esempi sulla vigilanza e sugli approcci di alcuni paesi.

Isabella Frisoni – i.frisoni@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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