Crisi e procedure concorsuali

Fase anticipatoria degli accordi

Trib. Terni, 2 dicembre 2011

Massima: “L’istanza con la quale, a norma dell’art. 182-bis, sesto comma, R.D. n. 267/1942 (legge fallimentare), l’imprenditore chiede, in via anticipatoria rispetto al deposito degli accordi, che il tribunale disponga l’inibizione delle azioni esecutive e cautelari e dell’acquisto di titoli di prelazione non concordati deve essere sottoscritta dal debitore.

Nel procedimento della fase preventiva degli accordi ristrutturazione dei debiti, nel caso in cui il tribunale, ad esito di verifica sommaria, riscontri incompletezze o irregolarità dell’istanza o degli allegati, può concedere un termine per l’integrazione, analogicamente a quanto disposto ex art. 162, R.D. n. 267/1942 (legge fallimentare), in materia di concordato preventivo.”

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