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ESMA: aspetti e requisiti della funzione di conformità alle norme della direttiva Mifid

Tra pochi giorni, per la precisione il prossimo 26 gennaio 2013, troveranno applicazione le Linee Guida in tema di funzione di conformità alle norme della direttiva Mifid elaborate dall’ESMA e pubblicate a luglio 2012 (Guidelines on certain aspects of the Mifid compliance function requirements) [1].

Tale documento ha l’obiettivo di fornire specificazioni e chiarimenti in merito al ruolo ed alle attribuzioni riservate, nell’ambito del sistema dei controlli interni, alla funzione di conformità alle norme Mifid, al fine di garantire un’applicazione comune, uniforme e coerente della normativa sia da parte dei destinatari che da parte delle Autorità di Vigilanza competenti, che devono integrare le linee guida nelle loro prassi di vigilanza, informando di ciò l’ESMA.

In conformità a tale previsione, Consob e Banca d’Italia hanno diffuso, in data 19 dicembre 2012, una comunicazione congiunta in merito al recepimento degli orientamenti emanati dall’ESMA che precisa che:

–        in Italia, le linee guida elaborate dall’ESMA si inquadrano nelle disposizioni contenute nel Regolamento congiunto Banca d’Italia – Consob del 29 ottobre 2007, emanato ai sensi dell’art. 6, comma 2-bis, del TUF, delle quali costituiscono linee applicative di carattere generale;

–        gli orientamenti si applicano nella prestazione sia dei servizi e delle attività di investimento sia del servizio di gestione collettiva del risparmio;

–        le linee guida dettano orientamenti applicativi dei seguenti articoli del Regolamento congiunto: 6 (Responsabilità dell’alta dirigenza e dell’organo con funzioni di controllo); 8 (Organo con funzione di supervisione strategica), 9 (Organo con funzione di gestione); 12 (Istituzione delle funzioni aziendali di controllo di conformità alle norme, di gestione del rischio e di revisione interna); 16 (Controllo di conformità); 19, 20 e 21 in materia di esternalizzazione di funzioni.

In aggiunta, le Autorità di Vigilanza precisano che:

–        la nomina e la revoca del responsabile della funzione di conformità alle norme previsti dal Regolamento congiunto sono di competenza dell’organo con funzione di supervisione strategica, sentito l’organo di controllo;

–        tale procedura si applica anche alle nomina e alla revoca delle altre funzioni di controllo (gestione del rischio e revisione interna);

–        non sono applicabili agli operatori nazionali i casi del tutto eccezionali delle Linee Guida ESMA (peculiarità del processo decisionale, intermediario composto da due sole persone) che consentirebbero di superare la previsione di mantenere in linea di principio separate sotto il profilo organizzativo le funzioni di conformità alle norme e di internal audit.

Seguirà a breve un approfondimento sul tema.

(Sabrina Galmarini – s.galmarini@lascalaw.com)



[1] Le Guadelines dell’Esma sono state, nella traduzione ufficiale in lingua italiana, sul sito internet dell’Autorità europea in data 28 settembre 2012.

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