Indeterminatezza del tasso, il contratto è comunque salvo

Esaustiva documentazione della fonte negoziale del credito? Sì alla provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo

E’ quanto di recente espresso anche dal Tribunale di Cassino nell’ambito di un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo promosso nei confronti di una delle società finanziare Clienti dello Studio.

Queste le circostanze a fondamento dell’ordinanza: i)verificato che, contrariamente ai rilievi dell’opponente e secondo le sue stesse produzioni il vincolo contrattuale, non specificatamente contestato nella sua vigenza e nell’efficacia delle clausole pattuite, si correda di puntuale piano finanziario”; ii) “che l’opponente non rinnega l’intercorsa vicenda finanziaria, l’erogazione delle somme concordate e la concorde accettazione delle condizioni applicabili, limitandosi a generiche contestazioni sull’eccedenza dei tassi-soglia o sull’incongruenza degli addebiti prive di specifico supporto documentale e, comunque, decontestualizzate dal rapporto concreto”; iii) che, a fronte della puntuale deduzione e documentazione dei criteri pattizi/normativi via via esigibili nella definizione delle poste contabili/patrimoniali (..) l’opponente non sviluppa ipotesi analitiche ed alternative di calcolo (..) né individua gli esatti punti di scostamento dalle fonti in rilievo (..);” iv) che, allo stato degli atti e degli argomenti offerti, l’opposizione non poggia su riscontri obiettivi, né è sufficientemente circostanziata da scalfire la pertinenza e completezza dell’avverso impianto documentale, a fronte di un rapporto incontestato e di una prestazione pacificamente fruita”.

Alla luce delle suesposte considerazioni, si può pertanto nuovamente affermare che, laddove l’opposizione non sia fondata su prova scritta e/o di facile soluzione, mentre la fonte negoziale del credito e gli sviluppi contabili del rapporto finanziario ivi sottesi siano documentati in maniera esaustiva, non possa essere negata la concessione della provvisoria esecutorietà.

Tribunale di Cassino, ordinanza 19 luglio 2016

Alessandra Palermoa.palermo@lascalaw.com

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