Il Manuale Utente delle comunicazioni oggettive

Emergenza COVID-19 e segnalazioni di vigilanza: ulteriori proroghe

Sulla scorta delle misure adottate da Banca d’Italia con comunicato del 20 marzo scorso, miranti ad agevolare lo svolgimento delle attività delle banche e degli intermediari non bancari vigilati, messo in difficoltà dall’emergenza sanitaria in corso, l’Autorità di Vigilanza ha pubblicato il 21 aprile 2020 una comunicazione contenente ulteriori indicazioni in merito alle segnalazioni di vigilanza (la “Comunicazione”).

Nel comunicato del 20 marzo, la Banca d’Italia aveva anticipato che erano “in corso valutazioni sull’introduzione di margini di flessibilità relativi ai termini di invio delle segnalazioni di vigilanza e Centrale dei rischi, anche in coordinamento con le Autorità di Vigilanza Europee”, riservandosi di fornire indicazioni in materia.

L’European Banking Authority (“EBA”), nel documento “Statement on supervisory reporting and Pillar 3 disclosures in light of COVID-19”, e l’European Central Bank (“ECB”), nel “Supervisory reporting measures in the context of the coronavirus (COVID-19) pandemic”, hanno deciso di consentire, in via generale e previa valutazione dell’autorità competente, uno slittamento fino a un mese nei termini di invio delle segnalazioni di vigilanza “armonizzate” con scadenza entro fine maggio, salvo limitate eccezioni relative ad alcune segnalazioni sulla liquidità, ritenute prioritarie.

In aderenza alle decisioni dell’EBA e dell’ECB, la Banca d’Italia estende l’applicazione di tale proroga alle banche meno significative e alle SIM. Ad esse viene, pertanto, consentito di trasmettere le segnalazioni “armonizzate” indicate nei suddetti comunicati dell’EBA e dell’ECB, aventi termini di invio fino al 31 maggio 2020, entro un mese dalla scadenza regolamentare.

Per uniformità di contenuto, l’estensione di un mese nei termini di inoltro si applica anche alle segnalazioni prudenziali degli intermediari finanziari non inclusi nell’ambito di applicazione del Regolamento UE n. 575/2013 (c.d. “CRR”) e della Direttiva 2013/36/CE (c.d. “CRD IV”), per le quali la Circolare n. 286 del 17 dicembre 2013 della Banca d’Italia opera un rinvio al Regolamento di esecuzione della Commissione n. 680/2014. Sono escluse dalla proroga dei termini di invio le segnalazioni su Liquidity Coverage Requirement (c.d. “LCR”) e Additional Liquidity Monitoring Metrics (c.d. “ALMM”), identificate come prioritarie e da trasmettere quindi nei termini previsti dalla regolamentazione. Si precisa, altresì, che i dati sui Funding Plans possono essere trasmessi entro due mesi dalla scadenza regolamentare.

Infine, per ciò che concerne le segnalazioni non armonizzate, la Banca d’Italia non ravvisa al momento l’esigenza di concedere proroghe. Nel fornire riscontro alle istanze fin qui pervenute nei termini che precedono, l’Autorità di Vigilanza fa presente che tale decisione potrà essere rivalutata nelle prossime settimane in relazione a nuove ed eventuali esigenze manifestate dall’industria e in presenza di conclamate problematiche di natura segnaletica.

Isabella Frisoni – i.frisoni@lascalaw.com

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