Diritto dell'Esecuzione Forzata

Efficacia esecutiva del titolo giudiziale: irrilevanza delle successive modifiche legislative

Cass., 8 maggio 2015, n. 9298 (leggi la sentenza)

La sentenza in commento è stata resa nell’ambito di un giudizio di opposizione all’esecuzione promosso dal debitore esecutato al fine di far valere dei vizi di nullità del titolo esecutivo posto a fondamento della procedura espropriativa e nella fattispecie costituito da un decreto ingiuntivo.

Al vaglio della Suprema Corte viene, tra gli altri motivi, in considerazione l’incidenza sull’efficacia esecutiva del decreto ingiuntivo dei sopravvenuti elementi nuovi, nella fattispecie, dati dall’introduzione, successivamente all’emissione del provvedimento, della normativa in materia di usura.

La Corte, richiamando un importante precedente giurisprudenziale (Cass. n. 17903/12), ha, sul punto, ribadito che la “pretesa esecutiva fatta valere dal creditore può essere neutralizzata soltanto con la deduzione di fatti modificativi o estintivi del rapporto sostanziale consacrato nel giudicato che si siano verificati successivamente alla formazione dello stesso, ne consegue che, in relazione ad un titolo esecutivo ormai formatosi non può considerarsi fatto modificativo sopravvenuto la promulgazione della legge n. 108 del 1996 in quanto gli interessi pretesi con quel titolo non sono suscettibili di alcuna valutazione in termini di usurarietà alla luce dei criteri della legge sopravvenuta.”

La Suprema Corte con la pronuncia in commento ha poi ribadito la validità del titolo giudiziale azionato, anche in riferimento all’ulteriore doglianza mossa dai ricorrenti i quali lamentavano la nullità dello stesso nella parte in cui condannava i fideiussori al pagamento degli interessi al tasso ultralegale pattuiti dal debitore principale, ritenendo, di contro, semmai, dovuti gli interessi nella misura legale e, comunque, entro il limite della garanzia concessa.

Sul punto gli ermellini, rigettando il motivo di ricorso, hanno precisato che, trattandosi di questione precedente alla definitività del titolo esecutivo, la stessa avrebbe dovuto essere dedotta in sede di opposizione al decreto ingiuntivo, rimanendo, invece, ormai preclusa ogni questione in sede esecutiva e ciò proprio in forza del passaggio in giudicato del provvedimento di ingiunzione.

31 luglio 2015

Laura Pelucchi – l.pelucchi@lascalaw.com

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