Contratti Bancari

Efficacia e validità del domicilio eletto dal debitore all’atto della stipula del contratto di mutuo fondiario

Cass., 4 settembre 2012, Sez. III,  n. 14813

Massima: “L’elezione di domicilio effettuata dal debitore, all’atto della stipula del contratto di mutuo fondiario, ai sensi dell’art. 43, comma 1 r.d. n. 646 del 1905, applicabile anche dopo la sua espressa abrogazione a opera dell’art. 161 d.lg. n. 385 del 1993, ai sensi del comma 6 di tale disposizione, rimane valida ed efficace anche per la notificazione dell’atto di riassunzione della causa di opposizione agli atti esecutivi, a seguito di rinvio disposto dalla Corte di cassazione, nonché per la prosecuzione di tale giudizio in conseguenza del verificarsi di un evento interruttivo, atteso che il comma 2 del citato art. 43 r.d. n. 646 del 1905 stabilisce espressamente che presso il domicilio eletto nel contratto debba eseguirsi al notifica di ogni altro atto o sentenza, quand’anche contumaciale.”

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