Diritto Processuale Civile

E’ inammissibile il ricorso al provvedimento d’urgenza ex art. 700 c.p.c. per conseguire la cancellazione/riduzione della trascrizione della domanda giudiziale

Trib. Agrigento, 10 Aprile 2013 (leggi la sentenza per esteso)

La sentenza del Tribunale di Agrigento in commento ha avuto modo di precisare che è inammissibile il ricorso al procedimento disciplinato dall’articolo 700 c.p.c. per conseguire, nelle more del giudizio di merito, una pronuncia costitutiva che disponga la cancellazione/riduzione della trascrizione della domanda giudiziale.

Il Tribunale di Agrigento giunge a tale conclusione  in primo luogo aderendo all’opinione prevalente nella giurisprudenza di merito, secondo cui la tutela di cui all’articolo 700 c.p.c. sarebbe incompatibile con la tutela di diritti che richiedono una pronuncia costitutiva, in ragione del fatto che la pronuncia d’urgenza si deve ritenere ammissibile solo nell’ipotesi in cui si tratti di diritti preesistenti alla pronuncia richiesta in sede giudiziale, giacchè il provvedimento cautelare d’urgenza non deve alterare il momento operativo della pronuncia di merito.

Le sentenze costitutive, quindi, non sarebbero suscettibili di tutela urgente in considerazione del fatto che si eserciterebbe una funzione anticipatoria che determinerebbe quella stessa costituzione del rapporto giuridico devoluta invece alla sentenza costitutiva.

In secondo luogo, alla luce del carattere innominato della misura cautelare ex art. 700 c.p.c., nel caso sottoposto al vaglio ed all’esame del giudice di merito il ricorso a tale rimedio non sarebbe ammissibile, atteso che lo strumento tipico per conseguire la cancellazione /riduzione della trascrizione della domanda giudiziale è rappresentato dalla sentenza costitutiva giusto quanto dispone l’articolo 2668 c.c.

Infine il Tribunale di Agrigento ha avuto modo di precisare altresì che il ricorso ex art. 702 bis c.p.c. è trascrivibile, in considerazione del fatto che l’ordinanza emessa il all’esito di tale procedimento sommario è dichiarata espressamente trascrivibile dall’articolo 702 ter c.p.c.

(Filippo Basile – f.basile@lascalaw.com)

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