La sentenza Lexitor non sposta i termini della decisione

Disconoscimento e riconoscimento tacito della sottoscrizione

Il Tribunale di Nocera Inferiore ha dichiarato inammissibile il disconoscimento delle sottoscrizioni operato da un consumatore, in quanto contrario alle evidenze fattuali provate dalla società creditrice.

Il consumatore, infatti, dimenticava che disconoscere le firme apposte al contratto di finanziamento si poneva in netta antitesi con il comportamento tenuto contestualmente e successivamente alla sottoscrizione, che ne aveva comportato il riconoscimento tacito.

La società convenuta, in sede di costituzione in giudizio, contestava l’inammissibilità del disconoscimento, sottolineando che il debitore aveva fornito alla società creditrice propria documentazione personale (CUD e patente di guida) e, in seguito, aveva onorato alcune rate del finanziamento.

Sulla scorta di tali circostanze, il Tribunale, in sede di udienza per ammissione prove, ha dichiarato inammissibile il disconoscimento dell’opponente sulla scorta di tali argomentazioni: “l’opponente non ha contestato – se non tardivamente, in memoria ex art. 183, II termine c.p.c.– l’avvenuta erogazione delle somme di cui ai finanziamenti contratti, nè di aver pagato parte delle rate dovute, dimostrando così di aver dato volontaria esecuzione ai contratti prima dell’odierno disconoscimento: tale circostanza risulta, peraltro, provata documentalmente dagli estratti conto integrali depositati da parte opposta; ebbene, secondo granitica giurisprudenza”.

Il Giudice, richiamando diverse sentenze conformi, ha altresì ricordato che tale orientamento è granitico in giurisprudenza: “la parte che abbia, anche tacitamente, riconosciuto, prima del giudizio, una scrittura a lei stessa riconducibile, non può successivamente disconoscerla, senza che, ove ciò avvenga (in spregio ad elementari principi di correttezza e buona fede), la controparte sia tenuta a chiederne la verificazione” (Cass. 10849/2012; Cass. 25047/2009; Cass. 18748/2004)”.

Infine, il Tribunale, ritenendo superato il disconoscimento di parte attrice, ha fissato udienza di discussione orale.

Tribunale di Nocera Inferiore, ordinanza del 30 luglio 2019

Carlo Giambalvo Zilli – c.zilli@lascalaw.com

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