L'indennità di occupazione è percepita dal Custode giudiziario

Rinuncia all’indennità sostitutiva del preavviso e obbligo contributivo

La Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi, con una recentissima ordinanza, sul tema molto discusso dell’obbligo contributivo del datore di lavoro sull’indennità sostitutiva del preavviso rinunciata dal lavoratore mediante accordo transattivo.

In un’altra occasione, la Suprema Corte aveva già avuto modo di precisare che la volontà negoziale del datore di lavoro e del lavoratore di risolvere, con un accordo transattivo, la controversia insorta in ordine al rapporto di lavoro, non può incidere in alcun modo sull’obbligazione contributiva, che ha natura di obbligazione pubblica nascente dalla legge.

Infatti, ad avviso dei giudici di legittimità, anche se il lavoratore licenziato rinuncia al diritto all’indennità, tale rinuncia non può avere alcun effetto sull’obbligazione pubblicistica, preesistente alla rinuncia e ad essa indifferente, posto che il negozio abdicativo proviene da un soggetto (il lavoratore) diverso dal titolare (INPS) della posizione creditoria.

Orbene, nella fattispecie che oggi ci interessa, la Corte non ha condiviso, cassandola, la decisione di secondo grado secondo cui l’obbligo del preavviso e l’indennità economica correlata a questo sorge esclusivamente qualora la risoluzione del rapporto dipenda dalla decisione unilaterale del datore di lavoro.

Ciò che occorre accertare, invece, è se la rinuncia all’indennità sostitutiva all’interno dell’accordo transattivo sia una posta intrinsecamente collegata al sottostante rapporto di lavoro e svincolata dall’intesa ovvero se si ponga come una specifica pattuizione, in un accordo di tipo novativo, collegata solo occasionalmente con il rapporto di lavoro.

Nel primo caso deve concludersi per l’assoggettamento ad imposizione contributiva dell’indennità sostitutiva del preavviso, mentre nel secondo caso la sua assoggettabilità deve escludersi.

Cass., Sez. Lav., 26 novembre 2021, n. 36885

Rachele Spadafora – r.spadafora@lascalaw.com

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