Indeterminatezza del tasso, il contratto è comunque salvo

La nullità della Fideiussione omnibus non è totale

Il Tribunale di Chieti si è recentemente espresso in merito alla nullità delle fideiussioni omnibus conformi al modello ABI.

Nel caso di specie, il garante opponente chiedeva la revoca del decreto ingiuntivo ottenuto dall’Istituto di Credito, lamentando che la fideiussione omnibus azionata in monitorio fosse stata redatta secondo lo schema ABI, iva comprese le clausole 2, 6 e 8 di cui l’AGCM e la Banca d’Italia hanno rilevato la natura di intesa anticoncorrenziale.

Il giudice ha ritenuto che l’eccezione di nullità sollevata non sia idonea a determinare la liberazione del fideiussore posto che ai sensi dell’art. 1419 c.c., la nullità di singole clausole importa la nullità dell’intero contratto solo se risulta che i contraenti non lo avrebbero concluso senza quella parte del suo contenuto che è colpita dalla nullità.

Nel caso di specie, invece, l’opponente non aveva allegato né offerto di dimostrare che le parti non avrebbero concluso il contratto di fideiussione se privo delle clausole indicate come nulle.

Analogamente, mancava la prova del fatto che, in assenza di dette clausole, la fideiussione non potesse esistere autonomamente: infatti, il contratto contestato risultava valido ed in grado di produrre effetti anche senza le clausole colpite eventualmente da nullità, che non ne costituivano parte essenziale o inscindibile.

Le singole clausole non possono travolgere un’intera volontà negoziale, avente ad oggetto anche altri e nettamente distinti profili. Diversamente si finirebbe per calpestare la libertà negoziale e il principio di conservazione del contratto, frutto, questo, della volontà di soggetti contraenti che hanno inteso sancire un’intesa avente ad oggetto un’obbligazione di garanzia tra le più tipiche dell’ordinamento civilistico.

Pertanto, il Giudicante ha ritenuto che l’espunzione delle clausole 2, 6 e 8 non altera l’assetto degli interessi contenuto del contratto di fideiussione, potendo operare il meccanismo della sostituzione automatica delle clausole difformi al dettato normativo, con la corrispondente norma prevista dal codice.

Il Tribunale ha rigettato l’opposizione promossa dal fideiussore e ha confermato il decreto ingiuntivo opposto.

Marco Campoli – m.campoli@lascalaw.com

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