Contratti

Difformità e vizi nel contratto d’opera

Cass., 2015, 11 marzo n. 4912 (leggi la sentenza)

La Cassazione n. 4912/15, nell’ipotesi dell’attività professionale svolta da un odontotecnico, ha ritenuto che trovasse applicazione il disposto dell’art. 2226 c.c. sebbene in passato la Corte con nota pronuncia (Cass. civ., Sez. III, Sent. 23 luglio 2002, n.
10741), aveva previsto che detta norma, “che regola i diritti del committente per il caso di difformità e vizi del’opera non è applicabile nell’ipotesi di contratto di prestazione di opera professionale intellettuale”.

Nel caso di specie si ravvisava, infatti, che l’attività svolta non poteva considerarsi di tipo intellettuale ma meramente materiale e, pertanto, poteva trovare applicazione l’art. 2226 c.c., i cui termini decadenziali, però, non erano stati rispettati dalla ricorrente.

13 marzo 2015

Walter Pirracchio – w.pirracchio@lascalaw.com

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